I mesi Autunnali sono ideali per Propagare la Camelia e ti spiego come farlo in modo semplice

Grossi boccioli, generalmente bianchi, tra le piante ornamentali più apprezzate per il candore dei fiori e per il profumo degli stessi, la camelia è un vero spettacolo quando si appresta a fiorire in primavera.

Ma per averne più esemplari puoi moltiplicarla sfruttando un periodo dell’anno specifico.

Vediamo insieme come moltiplicare la camelia e come farlo in modo semplice e sicuro per avere successo.

Il momento migliore

Devi dedicare i mesi autunnali alla propagazione della camelia se vuoi riprodurla.

Sono abbastanza freschi da consentirle di dedicare il tempo giusto per poter radicare e produrre un nuovo esemplare.

La talea va ottenuta a partire dalla fine di agosto fino a novembre.

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Come cominciare

Devi ottenere una talea, una porzione di ramo di almeno 7 cm, prelevata da una pianta sana e in buona salute.

È sempre meglio prelevare tante piccole talee per avere un margine di riuscita maggiore.

Devi tagliare almeno sotto un nodo fogliare, cioè sotto il punto in cui vi è l’attaccatura delle foglie.

Sarà dai nodi fogliari che le talee produrranno radici. Stacca via le foglie che sono alla base delle talee ottenute e lascia solo quelle all’apice.

È una buona idea ottenere talee da piante dall’aspetto sano con foglie intatte, non disidratate o piante stressate.

Procedimento

Una volta ricavate le talee dovrai fare in modo che comincino a produrre nuove radici.

Per ottenere questo, riempi un contenitore o una vecchia bottiglia con dell’acqua e immergi la base delle talee per alcuni centimetri.

Non lasciare tutta la talea a bagno o rischi di farle marcire. Per avere maggiore successo puoi utilizzare specifici ormoni radicanti che puoi procurarti in qualsiasi vivaio o grande supermercato.

Occorreranno dalle 3 alle 6 settimane per riuscire a vedere piccole radichette bianche che spuntano dalla parte immersa in acqua.

Ricorda durante questo periodo di cambiare l’acqua almeno ogni due giorni per prevenire la formazione di alghe.

Quando le nuove radici avranno raggiunto una lunghezza di almeno 3 cm, ci siamo. È giunto il momento di trasferirle in vaso.

Prepara una miscela con 2 parti di terriccio universale e 1 parte di perlite per conferire al terriccio una parte nutriente e una parte drenante.

Provvedi a mantenere il terriccio umido ma mai zuppo per consentire alle talee di attecchire.

Potrai verificare tu stesso nel momento in cui ci saranno sui rami nuovi germogli pronti a produrre foglie.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.