Come faccio la Pulizia del Geranio ad Aprile per averlo fiorito il prima possibile

È il momento di esporre la famiglia reale del balcone: il geranio in ogni sua varietà e colore.

Ma in questo momento dell’anno mi adopero per operazioni di pulizia che possano assecondarne la naturale bellezza.

Questo è quello che faccio in fatto di pulizia per averlo fiorito il prima possibile.

Di che periodo dell’anno si tratta?

A seguito del lungo inverno il geranio dormiente è stato trascurato ma con l’arrivo della primavera ci sono alcune cose che gli appartengono che vanno rinnovate.

La pulizia asseconda proprio questo rinnovo ma soprattutto ne caratterizza il risveglio primaverile.

Va fatta con criterio per fare in modo che proprio nel momento in cui il geranio comincia  a mettere su nuova vita, ne abbia spazio e risorse da un punto di vista nutritivo.

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Cosa intendo per pulizia del geranio

È essenziale periodicamente potare via fiori secchi e ogni parte secca della pianta per evitare che parassiti possano rintanarvisi. 

Con cesoie ben disinfettate e pulite puoi tagliare non solo le parti legnose ma anche un terzo della lunghezza di ciascun ramo. 

I rami malati devono essere non solo potati ma addirittura sradicati per evitare che la malattia si propaghi su tutta la chioma. Le infezioni fungine si diffondono rapidamente, soprattutto se vi sono condizioni di marciume di rami secchi e bucati o vuoti.

Per queste ragioni i gerani vanno tenuti d’occhio e ripuliti durante tutta la fase vegetativa e sul finire di quest’ultima. Questo consentirà ai gerani di avere una chioma areata e permetterà alla luce di raggiungere ogni punto evitando un sovraffollamento.

La pulizia riguarda anche il terriccio

In questo momento pulire il geranio da cima a fonda vuol dire anche restituire alla terra tutte le caratteristiche che il geranio ama e che a seguito dell’inverno lungo e freddo, ha perso.

Un buon terriccio per gerani deve essere innanzitutto fibroso. consente una buona ritenzione idrica, la capacità di trattenere l’umidità, senza però fare in modo che le radici restino in un materiale zuppo.

Altra caratteristica fondamentale è la porosità. Un terriccio poroso consente una buona circolazione dell’aria e meno compattezza.

Le cause di secchezza sulla chioma

Spesso è la mancanza di ferro e di azoto a far rinsecchire la chioma e quindi i fiori. Aggiungi al terriccio del fertilizzante a base di fondi di caffè, ottimi per i tuoi gerani, almeno ogni 15 giorni per i mesi estivi.

Puoi utilizzare anche dei fertilizzanti da banco ma se liquidi attenzione al dosaggio. Ricorda di diluirli in acqua sempre ben oltre le dosi indicate per evitare di briciare le radici.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.