Come interrompere una pista di formiche che passa dal balcone

Una fila di formiche attraversa ogni giorno lo stesso angolo del balcone, gira intorno a un vaso e scompare in una fessura. Se dopo averla spazzata via ricompare nello stesso punto, il motivo non è la pulizia fatta male: quel percorso collega ancora un accesso a qualcosa che le formiche stanno cercando.

Per interrompere la pista bisogna trovare entrambe le estremità. Una può essere il varco da cui arrivano; l’altra può condurre a una goccia zuccherina, alla pattumiera, all’acqua o a una pianta con germogli appiccicosi. Soltanto dopo aver rimosso questa ricompensa ha senso lavare la superficie e chiudere l’ingresso.

Guardare dove comincia e dove finisce

Osserva il passaggio per qualche minuto senza spruzzare nulla. Segui per un tratto alcune formiche che escono dalla fessura e altre che vi rientrano: non serve distinguere altro, basta non perdere le due direzioni. Controlla il bordo del pavimento, le fughe fra le piastrelle, il telaio della porta, lo spazio dietro i contenitori e sotto le fioriere più basse. All’altra estremità guarda sotto il tavolo, intorno ai sacchi dei rifiuti e vicino alle ciotole degli animali. Se la fila sale su una pianta, arriva fino ai getti teneri e verifica se sono lucidi o appiccicosi. In quel caso conviene capire perché le formiche arrivano sulle piante: potrebbero raggiungere la sostanza zuccherina lasciata da piccoli parassiti, non cercare un rifugio nel vaso. Se le formiche spariscono dietro un oggetto mobile, spostalo soltanto dopo aver visto da quale lato escono: altrimenti potresti interrompere la scena prima di aver trovato la destinazione.

Togliere la fonte che fa tornare le formiche

Una macchia quasi invisibile di bibita può bastare a mantenere il traffico. Lava il residuo, risciacqua bottiglie e lattine prima di lasciarle nella raccolta differenziata, chiudi bene i rifiuti e non lasciare cibo per animali all’aperto dopo il pasto. Se c’è una perdita da un rubinetto o da un tubo, asciugare il pavimento serve poco finché continua a formarsi acqua accessibile.

Sulla pianta non intervenire soltanto perché hai visto le formiche. Cerca prima gli insetti o i loro segni sulla pagina inferiore delle foglie e lungo i germogli. Per riconoscere gli afidi servono piccoli gruppi visibili, foglie deformate o melata; una formica che attraversa un ramo non basta. Confronta un getto frequentato con una parte della stessa chioma su cui non passa la fila: la differenza fra foglie pulite e residui appiccicosi aiuta a non trattare la pianta alla cieca. Se il parassita è presente, la sua gestione toglie anche la fonte che alimenta la pista.

Lavare la traccia

Dopo aver rimosso la fonte, passa un panno con acqua e una piccola quantità del normale detergente adatto a quella pavimentazione. Parti dalla destinazione e arriva al punto d’ingresso, includendo bordi e angoli lungo i quali si muoveva la fila. Risciacqua quando lo richiedono il prodotto o il materiale. Su pietra delicata, legno trattato o superfici porose prova prima in una zona nascosta.

La soluzione deve restare sul pavimento. Non nebulizzarla sulle foglie, non versarla nel terriccio e non lasciarla colare nel sottovaso.

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Anche gli spray contro le formiche possono danneggiare le piante quando raggiungono tessuti o radici per i quali non sono autorizzati. Aceto, limone, bicarbonato e oli profumati aggiungono un rischio senza risolvere la fonte.

Chiudere l’accesso e controllare il giorno dopo

Quando la superficie è asciutta e il passaggio non è più attivo, sigilla la fessura se appartiene a un infisso, a una fuga deteriorata o a un altro punto che può essere chiuso senza bloccare scarichi e ventilazione. Il sigillante deve essere adatto al materiale e all’esterno. Non riempire alla cieca i fori di drenaggio dei vasi: hanno una funzione precisa per le radici.

Guarda lo stesso tratto la mattina seguente e ancora il giorno dopo. Nessuna formica, oppure qualche individuo isolato che non ricostruisce una fila, indica che fonte e accesso sono stati gestiti. Una deviazione compatta lungo la parete mostra invece che le operaie hanno trovato un’altra strada: seguila fino alla nuova estremità, senza ricominciare da una sostanza più aggressiva.

Annota mentalmente il momento del controllo, perché il traffico può essere scarso nelle ore più calde e tornare quando la superficie si raffredda.


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