Cosa fare quando lo spatifillo continua a fiorire ma le foglie sono afflosciate

Lo Spatifillo può continuare a produrre le sue caratteristiche spate bianche mentre le foglie, nello stesso momento, iniziano a piegarsi verso il basso. La pianta appare ancora fiorita, ma la chioma perde improvvisamente consistenza e sembra quasi stanca.

Fiori e foglie, però, non reagiscono sempre con gli stessi tempi. Un’infiorescenza già formata può rimanere sulla pianta per settimane, mentre le foglie rispondono molto più velocemente a un cambiamento nell’acqua disponibile, nella temperatura o nelle condizioni delle radici.

Quando lo Spatifillo continua a fiorire ma presenta foglie afflosciate, il primo intervento non dovrebbe quindi essere il concime. Bisogna capire soprattutto cosa sta succedendo dentro il vaso.

Prima il terriccio

Il controllo più utile riguarda lo stato del substrato.

Lo Spatifillo ama un terreno che conservi una certa umidità, ma questo non significa che debba rimanere continuamente saturo d’acqua. Foglie piegate verso il basso possono comparire sia quando il terreno è troppo asciutto sia quando le radici rimangono bagnate per molti giorni.

Va quindi verificata l’umidità qualche centimetro sotto la superficie. Se il terreno appare asciutto, leggero e tende a staccarsi dalle pareti del vaso, la pianta potrebbe avere semplicemente esaurito l’acqua disponibile.

Se invece il substrato è ancora scuro, freddo e molto umido, aggiungere altra acqua rischia di peggiorare la situazione.

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Se è troppo asciutto

Lo Spatifillo reagisce rapidamente alla carenza d’acqua. Le grandi foglie perdono turgore e possono abbassarsi tutte insieme nel giro di poche ore.

Quando il terreno è realmente asciutto, si può effettuare un’irrigazione completa, distribuendo lentamente l’acqua fino a bagnare tutto il pane radicale.

Se il terriccio è diventato talmente secco da respingere l’acqua, il vaso può essere appoggiato per alcuni minuti in una bacinella con poca acqua, lasciando che il substrato la assorba attraverso i fori inferiori.

Terminata la reidratazione, il contenitore deve scolare completamente. Se il problema era semplicemente la sete, le foglie possono iniziare a recuperare consistenza già nelle ore successive. Non è però necessario continuare ad annaffiare nuovamente il giorno dopo se il terreno è ancora umido.

Se è ancora bagnato

La situazione cambia completamente quando le foglie sono afflosciate ma il substrato contiene già molta acqua.

In questo caso le radici potrebbero trovarsi in un terreno poco ossigenato, soprattutto se il vaso drena male o rimane continuamente dentro un coprivaso pieno d’acqua.

Il primo intervento consiste nel sospendere temporaneamente le annaffiature e lasciare che il substrato perda parte dell’umidità. Va controllato pure il fondo del vaso. I fori devono essere liberi e l’acqua non deve accumularsi nel sottovaso.

Se il terriccio rimane zuppo per moltissimi giorni, emana cattivo odore oppure la base delle foglie diventa molle e scura, può essere necessario estrarre con cautela la pianta e controllare le radici. Quelle sane sono generalmente consistenti; quelle deteriorate diventano scure e molli.

Il vaso

Uno Spatifillo che continua a fiorire può aver sviluppato nel frattempo un apparato radicale molto fitto.

Se le radici riempiono completamente il contenitore, il terriccio disponibile diminuisce e il vaso può passare rapidamente da umido a asciutto. Le foglie iniziano così ad afflosciarsi sempre più spesso, nonostante annaffiature regolari.

Le radici visibili dai fori inferiori, un pane radicale molto compatto e un terreno che si asciuga in pochissimo tempo possono indicare che lo spazio è ormai ridotto.

Il rinvaso può essere effettuato scegliendo un contenitore soltanto leggermente più grande, senza passare direttamente a una misura enorme.

Un volume eccessivo di nuovo terriccio rimarrebbe umido molto più a lungo intorno a radici abituate a uno spazio ridotto.

Luce e caldo

Durante l’estate lo Spatifillo può perdere molta acqua attraverso le foglie, soprattutto in ambienti caldi.

Una posizione molto luminosa è adatta, ma il sole diretto intenso può far afflosciare rapidamente la vegetazione e provocare successivamente aree secche o scolorite.

La pianta dovrebbe ricevere luce diffusa, evitando il sole forte nelle ore centrali.

Condizionatori e correnti d’aria molto secca possono creare un ambiente poco favorevole. Un getto continuo diretto sulle foglie aumenta la perdita d’acqua e può rendere la chioma meno consistente.

Se il vaso si trova accanto a una finestra molto calda, può essere sufficiente arretrarlo leggermente mantenendo comunque una buona luminosità.

Fiori e foglie

La presenza delle spate bianche non garantisce che acqua e radici siano in condizioni perfette.

Un fiore già sviluppato può continuare a rimanere sulla pianta mentre le foglie reagiscono immediatamente a un terreno troppo asciutto o eccessivamente bagnato.

Non serve quindi eliminare i fiori soltanto perché le foglie sono afflosciate. Le infiorescenze possono essere lasciate finché rimangono decorative. Quando diventano verdi, marroni o completamente secche, possono essere recise alla base del loro stelo.

La priorità deve rimanere il recupero della normale consistenza del fogliame.

Come intervenire

La sequenza più semplice parte sempre dal terreno. Se è asciutto, va effettuata un’irrigazione profonda. Se è ancora molto bagnato, l’acqua deve essere sospesa finché il substrato non inizia ad asciugarsi.

Successivamente vanno verificati drenaggio, dimensioni del vaso ed esposizione.

Il concime può aspettare. Una pianta con radici in difficoltà non recupera più velocemente ricevendo una dose aggiuntiva di fertilizzante.

Quando lo Spatifillo continua a fiorire ma le foglie rimangono afflosciate, la risposta si trova quasi sempre nella gestione dell’acqua, nelle condizioni delle radici o nell’ambiente troppo caldo.

I fiori possono continuare il loro ciclo, mentre sono proprio le foglie a segnalare per prime che qualcosa nel vaso deve essere corretto.


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