Ciclamino.it

Sette piante da prendere all’IKEA se ci vai oggi

di 5 min di lettura

Tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre il reparto piante dell’IKEA cambia faccia: accanto alle verdi di sempre compaiono i primi cactus di Natale, gli amarilli in boccio e le orchidee in fiore. È il momento in cui conviene scegliere con calma, prima che il freddo renda più delicato il viaggio fino a casa.

piante-piu-belle-ikea-elenco

Le sette piante di questo elenco compaiono sul sito di IKEA Italia nel weekend di Ognissanti, con prezzi che partono da pochi euro. Ognuna ha un dettaglio che vale la pena conoscere prima di metterla nel carrello. La disponibilità cambia da negozio a negozio, quindi conviene controllare il proprio punto vendita prima di partire.

Pothos

Il Pothos, cioè l’Epipremnum, è un rampicante che in natura si aggrappa ai tronchi con le radici aeree. In casa può salire lungo un sostegno oppure ricadere da una mensola, e questa doppia possibilità lo rende facile da collocare. Sul sito IKEA si trova in vaso da 12 cm a 3,95 euro e in una versione grande da 19 cm a 29,95 euro.

Vuole luce abbondante ma filtrata, perché il sole diretto può segnare le foglie, soprattutto quelle variegate. In inverno l’acqua va ridotta: la terra deve asciugarsi prima della bagnatura successiva. Un ramo troppo lungo non va sprecato, perché con il pothos in acqua si ottiene presto una nuova piantina.

Sansevieria cylindrica

La piccola Sansevieria in vaso da 6 cm costa 3,50 euro ed è la versione con foglie cilindriche, simili a bastoncini, invece delle classiche lame piatte. Curiosità per chi legge i cartellini: le ricerche genetiche hanno portato i botanici a spostare le sansevierie nel genere Dracaena, anche se in negozio resta quasi sempre il nome storico.

Il suo punto debole non è la siccità ma il ristagno d’acqua. In inverno basta pochissima acqua, solo per non far seccare del tutto la terra, e il sottovaso deve restare vuoto. Per un vaso così piccolo valgono le attenzioni pensate per la mini Sansevieria dell’IKEA. Va tenuta fuori dalla portata di cani e gatti.

Monstera deliciosa

Nel vaso da 12 cm, a 4,95 euro, la Monstera è ancora una piantina di circa 35 centimetri. Le foglie giovani nascono spesso intere: i tagli e i fori compaiono quando la pianta cresce e riceve abbastanza luce. Con poca luce produce meno foglie e meno frastagliate, ed è un segnale da leggere più che un difetto della pianta.

Chi si chiede perché la Monstera non ha buchi dovrebbe partire proprio dalla posizione: luce intensa ma mai diretta e temperatura sopra i 13 °C. Conviene scegliere subito un posto definitivo e un sostegno, perché con gli anni diventa grande e poco pratica da spostare.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Orchidea Phalaenopsis

Le Phalaenopsis vanno dalla mini in vaso da 6 cm a 5,95 euro fino alla versione a cascata da 15 euro. In natura vivono sui rami degli alberi, non nella terra: per questo crescono in corteccia e spesso in un vaso trasparente che lascia vedere le radici.

Le radici sono il primo indicatore da osservare. Quando sono verdi la pianta ha ancora acqua a disposizione; le radici argentate dell’orchidea indicano invece che il substrato si è asciugato. La posizione ideale è vicino a una finestra luminosa, senza sole diretto e lontano dal termosifone.

Cactus di Natale

La Schlumbergera in vaso da 12 cm costa 3,95 euro ed è uno dei segnali più chiari che le feste si avvicinano. Non è un cactus del deserto: viene dalle foreste, dove cresce sugli alberi, e preferisce mezz’ombra luminosa al sole pieno. I fusti sono fatti di segmenti piatti che sembrano foglie.

Se si compra in boccio, la cosa più importante è non cambiarle posto continuamente. Spostamenti bruschi, correnti fredde e caldo secco sono tra i motivi per cui i boccioli del cactus di Natale cadono prima di aprirsi. Meglio scegliere una pianta con boccioli ancora chiusi e trovarle subito una posizione stabile.

Amarillo con due boccioli

L’amarillo in vaso da 13 cm, venduto a 3,95 euro con due boccioli, porta un nome che crea confusione. Quello che tutti chiamano Amaryllis è in realtà un Hippeastrum: il vero Amaryllis è un’altra pianta. Il bulbo di Hippeastrum fiorisce tra inverno e primavera con grandi fiori a imbuto su uno stelo robusto.

Ha bisogno di luce e tepore, senza scendere sotto i 13 °C circa. Lo stelo tende a inclinarsi verso la finestra, quindi conviene ruotare il vaso ogni tanto. Per fiori grandi sull’amarillo conta anche il dopo: finita la fioritura, le foglie vanno lasciate crescere perché nutrono il bulbo per l’anno successivo.

Albero di Giada

La Crassula ovata da 22 cm, a 19,95 euro, è la scelta più cara della lista ma anche quella che dura di più. Le foglie carnose funzionano da riserva d’acqua, e con gli anni il fusto si ingrossa fino a ricordare un piccolo albero.

In questa stagione l’errore più comune è annaffiarla con il ritmo dell’estate. C’è un periodo in cui l’Albero di Giada non chiede acqua, e la terra fredda e bagnata mette a rischio le radici. Va messa nel punto più luminoso della casa e bagnata solo quando il terriccio è asciutto anche in profondità.

Prima di arrivare alla cassa, conviene dare un’occhiata alle foglie e al terriccio di ogni pianta: niente macchie molli, niente moscerini, nessuna zolla fradicia. Nei giorni freddi conviene proteggerle con un sacchetto durante il tragitto. Una volta a casa, le piante possono restare per un po’ nel vaso di coltivazione: il rinvaso può aspettare la primavera.

Photo credits: le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.