Segui questi consigli e avrai un Rosmarino pieno e sempre sano

Il rosmarino è un’erba aromatica indispensabile nelle nostre cucine.

La pianta di rosmarino non solo rende il tuo balcone profumato ma una volta che la pianta si stabilisce crea un bel cespuglio di foglioline verdi aghiformi nel tuo giardino.

Per questo è anche un’ottima pianta ornamentale e riempie molto bene gli spazi del giardino. Ma sia che tu lo stia coltivando in vaso, sia che tu lo coltivi in giardino, in entrambi i casi è sempre meglio mantenerlo bello folto e sano.

Ma per mantenerlo folto e pieno di foglie dovrai seguire alcuni consigli di coltivazione.

Scopriamo questi consigli e avrai un Rosmarino pieno e sempre sano!

Pota regolarmente

La prima regola per far crescere il rosmarino più pieno e cespuglioso è potarlo regolarmente.

Questa regola vale soprattutto se lo coltivi piantato in giardino.

Inizia a potare il rosmarino per la fine dell’inverno e poi durante la primavera e l’estate.

La potatura della pianta eviterà che gli steli diventino troppo legnosi. Taglia la pianta a settembre se vivi in ​​una zona calda.

In questo modo incoraggerai gli steli a crescere più ramificati, determinando una crescita più cespugliosa.

Usa un terreno drenante

Il rosmarino è un’erba mediterranea e per questo ama il clima caldo.

Se c’è una cosa che non piace a questa erba, è il terreno fradicio.

Se rimane zuppo per troppo tempo, le radici non saranno in grado di assorbire i nutrienti di cui hanno bisogno. Col tempo, le farà anche marcire.

Il terreno migliore è una miscela per piante grasse o in alternativa aggiungi della perlite al terriccio comune.

Posizione ben illuminata

Una delle regole per far crescere il rosmarino più pieno e cespuglioso è scegliere una posizione ben illuminata.

La pianta di rosmarino ama assolutamente la luce. Se tieni l’arbusto all’aperto al sole per almeno 6-8 ore, fiorirà anche deliziandoti con piccoli fiorellini rosa e indaco.

Non ci sono problemi nemmeno se tieni la pianta al sole diretto, poiché questa pianta è resistente e tollera il calore.

Durante la coltivazione in casa, evita di posizionarlo in un’area poco illuminata. Una finestra esposta a ovest o a sud sarà un luogo adatto per vederla prosperare tutto l’anno.

Innaffia poco

Trattandosi di un arbusto mediterraneo, non è particolarmente esigente riguardo alle annaffiature.

Quando innaffi il rosmarino, assicurati che il terriccio sia completamente asciutto. Pertanto, una volta alla settimana sarà più che sufficiente.

Se noti che le foglie diventano marroni, è segno di un eccesso di acqua. In questo caso, metti l’erba aromatica al sole e lascia che il terreno si asciughi da solo.

Raccoglilo nel modo giusto

Tagliare le foglie e gli steli di rosmarino per usarlo in cucina per i tuoi piatti in cucina manterrà la crescita sotto controllo, rendendo automaticamente una pianta più cespugliosa.

Assicurati però di non tagliare più un terzo della pianta.

Raccogli il tuo rosmarino sempre dall’esterno verso l’interno, poiché ciò creerà più crescita in futuro.

Ricordati di usare cesoie disinfettate e fai sempre un taglio netto sullo stelo per evitare infezioni.

Rinfresca il suolo ogni anno

Estrarre la pianta dal vaso e sostituire il vecchio terreno con un nuovo terriccio, una volta all’anno, è una buona idea per assicurarsi che il rosmarino rimanga rigoglioso e sano.

Ovviamente questo vale per chi coltiva il rosmarino in vaso, poiché il terreno a disposizione della pianta coltivata in vaso è limitato e una volta che sono esauriti i nutrienti, deve essere cambiato.

Se invece hai il rosmarino piantato in giardino non dovrai preoccuparti di questo, crescerà senza troppi problemi e dovrai solo assicurarti di annaffiarlo nel modo corretto.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.