Come recuperare il Ciclamino afflosciato

Nessuno sa spiegare perfettamente quello che si prova quando, avvicinandoti al tuo Ciclamino per innaffiarlo, noti improvvisamente che questo è tutto afflosciato, piegato e dall’aspetto cadente.

Un dramma per chi crede di avere un infallibile pollice verde che spesso porta a pensare di dover buttar via la pianta in quanto ormai irrecuperabile.

Ma, aspetta un attimo! Il tuo ciclamino, in realtà, è solo momentaneamente più debole e bastano davvero pochi gesti per riuscire a recuperarlo e tornare ad averlo rigoglioso. Vediamo insieme come fare.

Fagli un bagno ricostituente

Questa bulbosa dall’aspetto straordinario mantiene di solito un portamento eretto e maestoso. Quando è, invece, cadente e afflosciata, una delle principali cause è un’insufficiente innaffiatura.

Forse l’hai innaffiata poco, trascurandola un po’ negli ultimi tempi.

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Puoi provare a recuperarla con un bagno ricostituente. Ti basterà mettere il ciclamino con tutto il vaso in una bacinella riempita con 7-8 cm d’acqua in altezza e lasciarla così per circa 15 minuti. In questo lasso di tempo, attraverso i fori di drenaggio sul fondo del vaso, il ciclamino assorbirà tutta l’acqua di cui ha bisogno.

Per aiutare la ripresa vegetativa della pianta, puoi diluire nell’acqua un po’ di fertilizzante liquido specifico per questa pianta.

Attenzione: a volte, il ciclamino si affloscia non per mancanza d’acqua ma, al contrario, per innaffiature eccessive che possono portare alcune sue parti a marcire.

Mettilo a una temperatura più fresca

Quando il ciclamino è tutto afflosciato e cadente, la causa più frequente è un problema di esposizione ambientale.

Questa pianta resta in ottima forma quando messo a una temperatura non inferiore ai 13-15 °C anche in inverno. Tuttavia, alcuni commettono l’errore di metterla in stanze eccessivamente riscaldate da stufe, termosifoni o camini.

Le fonti di calore artificiale, infatti, seccano troppo l’aria e possono portare il tuo ciclamino a uno stato di sofferenza.

Cambiagli di posto, scegliendone uno un po’ più fresco e, dopo qualche giorno, vedrai il ciclamino tornare ad assumere un aspetto e un portamento sano.

Dagli un po’ di luce in più

In generale, molti esemplari di piante tendono ad afflosciarsi quando non ricevono abbastanza luce solare e il ciclamino non fa certo eccezione.

Se lo trovi un po’ floscio e apparentemente indebolito, prova a cambiargli posizione, mettendolo in un punto dove riceve un po’ di luce in più.

Ricorda che questa pianta ama la luce solare indiretta e che, in fase di fioritura, questo tipo di luce è indispensabile per l’apertura dei boccioli, che altrimenti possono cadere prima di fiorire, e perché la pianta si mantenga sana e forte.

Elimina le sue parti secche

Il ciclamino ha un’attività vegetativa molto veloce, soprattutto nei mesi autunnali e invernali. In particolare, quando è in salute, produce molto velocemente nuovi boccioli e fiori, nonché nuove foglie.

Col tempo, però, i fiori più vecchi tendono naturalmente a deperire. Importante è rimuoverli dalla chioma della pianta in quanto possono appesantirla e far sì che il ciclamino si pieghi e si afflosci. Inoltre, la presenza di fiori e foglie secche sulla pianta può aumentare la propensione a infezioni, malattie o allo sviluppo di funghi.

Ecco perché dovresti togliere i fiori secchi, staccandoli con le mani o aiutandoti con delle cesoie dopo averle accuratamente pulite.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".