Come capire il Problema della tua Orchidea guardando le radici

Radici dell’orchidea, che tormento!

Questa parte della pianta, infatti, cambia spesso colore, consistenza o sfumature sulla base di variazioni che non riusciamo sempre a capire.

In realtà, però, possiamo guardare alle radici dell’orchidea come a una sorta di “termometro” che può dirci qual è il problema di questa delicata pianta.

A nostro vantaggio abbiamo la possibilità di tenere sott’occhio sia le radici aeree, che sono quelle che crescono fuori dal terreno, sia le radici sotterranee, che possiamo vedere grazie al fatto che questa pianta viene tenuta solitamente in un vaso in plastica trasparente.

Vediamo insieme come capire che problema ha l’orchidea, semplicemente osservando le radici.

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Radici grigie

Non è raro vedere le radici della propria orchidea iniziare quasi a sbiadire, assumendo una colorazione tendente al grigio.

Di solito, questa trasformazione di colore è associata al fatto che le radici diventano anche molto secche, perdendo la loro morbidezza.

Il problema? Quasi sicuramente una mancanza d’acqua o di umidità.

Probabilmente, nell’ultimo periodo, avete trascurato un po’ troppo questa pianta non innaffiandola abbastanza oppure l’avete collocata in un luogo dove il tasso di umidità è troppo basso.

Ricordate, infatti, che l’orchidea deve essere tenuta in una stanza dove il tasso di umidità sia compreso tra il 55 e l’80%. Non a caso, ci sono stanze dove l’orchidea trova un habitat più adatto, come il bagno.

Radici molli

Quando le radici sono molli, appaiono appesantite e “gonfie“, il problema è quasi sicuramente dato dai ristagni d’acqua.

A volte, l’orchidea viene innaffiata troppo e il terriccio non riesce a drenare tutta l’acqua.

Il contatto prolungato tra l’acqua e le radici fa sì che queste marciscano: le radici diventano, così, scure e molli.

La soluzione è quella di sospendere ogni innaffiatura. Se, però, il marciume è a uno stadio avanzato, le radici potrebbero aver bisogno di essere potate o, addirittura, potrebbe essere troppo tardi per la pianta.

Radici scure

Anche le radici scure e tendenti al nero possono essere un segno dell’eccesso d’acqua e del fatto che stiamo marcendo.

In realtà, quando a diventare nere o marroni sono le radici aeree il problema potrebbe essere una sofferenza più generale della pianta.

Magari l’avete esposta alla luce diretta del sole oppure a una temperatura troppo bassa.

Ricordate sempre che questa pianta ha bisogno di luce solare indiretta e che la sua temperatura ottimale non è mai inferiore ai 13 °C.

Radici secche

Se le radici sono secche, ve ne accorgerete subito in quanto tendono a rinsecchirsi, perdendo volume e colore. Inoltre, rischiano spesso di spezzarsi anche al minimo tocco.

Quando questo capita, significa probabilmente che la pianta non è stata innaffiata abbastanza.

Una delle soluzioni principali consiste nell’iniziare a innaffiare l’orchidea con il metodo della bacinella, ossia per immersione.

Vi basterà mettere la pianta in un lavandino o una bacinella con dell’acqua e lasciarla così per circa 20 minuti: in questo modo, assorbirà solo l’acqua di cui ha bisogno.

N.B: spesso le radici secche sono associate a una secchezza generale della pianta.

Radici bianche

Sicuramente più raro, ma non impossibile, è il caso delle orchidee con radici bianche.

In questo caso, però, la problematica non è sempre chiara. Il più delle volte si tratta, anche in questo caso, di un eccesso d’acqua.

A volte, però, può trattarsi di una malattia funginea, ossia l’oidio. Questa malattia, anche conosciuta come mal bianco delle piante, colpisce solitamente le foglie.

Tuttavia, non è raro che possa estendersi anche alle radici aeree della pianta, macchiandole in modo uniforme o meno.

Potete risolvere utilizzando un prodotto specifico contro questa malattia. In alternativa, potete diluire un cucchiaio di aceto di mele in un litro d’acqua e spruzzare il composto sulle parti colpite.

L’aceto di mele ha, infatti, azione antifunginea e vi aiuterà a eliminare l’oidio per sempre.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".