Perché le Radici dell’Orchidea hanno una patina bianca?

Tra le piante decorative più amate e diffuse, l’orchidea è una pianta che gli amanti dei fiori non possono non conoscere.

Foglie grandi dal colore verde intenso ed eleganti fiori che sbocciano sulla cima di sinuosi steli floreali: bella quanto esigente, l’orchidea richiede una serie di cure per mantenersi in forma.

Chi si prende cura di questa pianta deve prestare particolare attenzione alle radici, sia quelle che crescono nel terreno sia quelle aeree: quando le radici si ammalano o iniziano a marcire, purtroppo, l’intera orchidea entra in uno stato di sofferenza e può morire in poco tempo.

A volte, proprio queste radici appaiono coperte da una strana patina bianca. Quali sono le cause e come risolvere questo problema?

Mal bianco

Quando le radici aeree (e sotterranee) dell’orchidea sono coperte da una patina bianca, nella maggior parte dei casi il problema è l’oidio, anche detto mal bianco.

Si tratta di una malattia causata da alcuni funghi, detti Ascomycota. Questi, penetrano negli stomi della pianta, comportandosi come parassiti e rubandole le sostanze nutritive.

A poco a poco, la pianta tende ad appassire e, nei casi più gravi, a morire.

Per fortuna, la malattia progredisce abbastanza lentamente, ragion per cui avete modo di agire per tempo.

Esistono numerosi prodotti in vendita contro l’oidio, di solito a base di zolfo, cui potete affidarvi per debellare questa malattia.

Nei casi più gravi, dovrete rimuovere le parti che sono state attaccate potando la pianta. Nel caso delle radici, dovrete prestare particolare attenzione: utilizzate cesoie ben sterilizzate in modo da evitare l’eventuale diffondersi di infezioni.

N.B: nel caso in cui non riusciate a far guarire la vostra orchidea, chiedete consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Eccessiva umidità

Sembra eccessivo, eppure è così: quando il tasso di umidità è eccessivo, le radici possono soffrirne, arrivando a cambiare colore.

Se, di norma, possono marcire assumendo una colorazione scura, a volte diventano più pallide, assumendo una colorazione bianca.

L’orchidea, in realtà, essendo originaria dei Paesi tropicali, ha bisogno di un tasso di umidità molto alto. Tuttavia, quando questo è eccessivo (addirittura sopra l’85%) magari a causa delle troppe innaffiature, le radici ne risentono.

La soluzione? Rinvasate subito l’orchidea, sostituendo il vecchio terriccio con uno che sia nuovo e asciutto.

Da questo momento in poi, attenetevi rigorosamente alle regole di innaffiatura di questa pianta, senza esagerare e controllando regolarmente il terreno.

Cocciniglia

Le radici aeree spesso possono essere coperte da una patina bianca appiccicosa. Si tratta della melata, una sostanza zuccherina che viene prodotta dalla cocciniglia cotonosa (o farinosa).

Questo parassita attacca solitamente le foglie, nutrendosi della loro linfa. Tuttavia, capita che si arrampichino anche sulle radici aeree ricoprendole di melata.

Il pericolo deriva sia dal fatto che la cocciniglia causa un indebolimento generale della pianta sia dal fatto che la melata può attirare altri insetti, formiche, e favorire il diffondersi di malattie.

Ci sono vari modi per liberarsi della cocciniglia. Il più veloce, però, resta quello di affidarsi a un prodotto specifico che, in poco tempo, allontani questo sgradevole ospite.

Polvere

A volte, la patina bianca che ricopre le radici aeree è semplicemente polvere.

Non dovete, però, sottovalutare la cosa: la polvere attaccata alle radici e alle foglie riduce l’attività di respirazione della pianta e può comprometterne la fotosintesi.

Spolverate regolarmente la vostra orchidea, utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di una miscela di acqua (500ml) e sapone di Marsiglia in scaglie (circa 30 grammi).

Inoltre, non tenetela mai in un luogo eccessivamente polveroso o dove lo sporco tende ad accumularsi.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".