5 Cose che non tutti conoscono quando porti a casa le Piante Grasse in vasetto

Le piante grasse in vaso sono sempre una tentazione, soprattutto quelle piccole che in genere costano pochissimo e che fanno gola a tutti.

Tuttavia, anche se hanno la fama di essere poco esigenti e di sopravvivere anche con cure nulle, questo non sempre è vero.

Dovrai comunque averne cura e far caso a piccole cose che possono garantire la crescita della piantina nel tempo.

Vediamo insieme 5 cose che non sai sulle piantine grasse in vaso!

Hanno bisogno di acqua

A qualcuno potrebbe sembrare strano ma anche le piantine grasse hanno bisogno di acqua!

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E non si tratta di misurare con il contagocce l’acqua delle innaffiature, perché dare pochissima acqua non permette alle radici di bere perché non arriva in profondità del vaso ma l’umidità resta solo in superficie.

Quando devi innaffiare le piante grasse devi assicurarti che tutto il terreno sia completamente asciutto, inserisci un bastoncino di legno come faresti con una torta per capire se è cotta anche in profondità.

Se il bastoncino è asciutto allora innaffia: Dovrai bagnare tutta la zolla di terreno nel vaso e preoccuparti di far fuoriuscire tutta l’acqua in eccesso per evitare ristagni e quindi marciumi.

Vanno rinvasate

È vero che le piante grasse hanno una crescita più lenta delle altre piante in vaso, ma ciò non significa che non crescano affatto!

Una volta che le radici della pianta grassa sono cresciute abbastanza da circondare tutta la zolla di terreno e fuoriuscire dai fori di drenaggio dovrai rinvasare in un vaso più grande di circa 2 cm.

Solo rinvasando via via in vasi gradualmente più grandi, darai modo alle piantine grasse di crescere correttamente e gradualmente.

Tienile all’esterno

Anche se sono belle e carine sulle mensole in casa, se vuoi piante grasse sane e felici dovrai coltivarle all’esterno.

Le piante grasse amano la luce e faranno anche nuovi germogli se provvederai a fornire loro tutte queste condizioni.

Se sono già abituate al sole diretto allora potranno reggere anche con qualche ora di sole in più, tuttavia, se hai una pianta grassa in casa e vuoi spostarla all’esterno dovrai abituarla gradualmente, perché rischi di farla bruciare.

In alternativa, posizionale in una zona del balcone o del giardino dove ci sia luce diffusa ma non diretta, come una zona protetta da un gazebo o un tendone ma che sia comunque luminosa.

Meglio in vasi di terracotta

I vasi in terracotta sono ideali per le piante grasse in vaso.

La terracotta è un materiale poroso che fa in modo da assorbire l’umidità in eccesso del terreno preservando le radici da un eventuale marciume.

I vasi in plastica invece, soprattutto se di un colore scuro e se tenuti all’esterno e al sole, si surriscaldano e potrebbero bruciare le radici delle tue piante grasse.

Tuttavia, se non vuoi cambiare il vaso in plastica da vivaio in cui sono piantate le piantine, puoi inserirlo in un coprivaso in ceramica in modo da creare una protezione in più.

Terreno adatto

Il terreno è fondamentale per la crescita sana di una pianta grassa.

Non puoi usare lo stesso terriccio universale che usi per le piante a foglia verde poiché resterà umido più a lungo e danneggerà a lungo andare le piante grasse.

Usa un terreno formulato per succulente e cactus oppure crea tu la tua miscela drenante miscelando al terriccio universale degli inerti come perlite, vermiculite, lapilli e così via.

In questo modo, creerai una miscela porosa e leggera che eviterà di compattarsi troppo al momento dell’innaffiatura e che invece farà defluire correttamente l’acqua in eccesso.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.