Chi ha la passione per i bonsai non può non conoscere il ficus bonsai. Questa pianta, infatti, è conosciuta come il bonsai per i principianti: merito della facilità di coltivazione e della resistenza della pianta.
Di piccole dimensioni, con foglioline piccole, simmetriche e verdi, il ficus bonsai è una pianta perenne che, quando ha il tronco bombato e tondo, viene anche definito ficus bonsai ginseng.
Se hai questa pianta in casa e te ne sei affezionato, devi sapere che puoi trasmetterlo anche alle tue future generazioni. Farlo è molto più semplice di quel che sembra.
Il ficus bonsai, infatti, è molto longevo e basta seguire alcuni accorgimenti per farlo vivere molti decenni.
COSA SCOPRIRAI
Rinvasa ogni 2 anni
Tra le cose cui prestare più attenzione c’è sicuramente il rinvaso.
Dovresti rinvasare il tuo ficus bonsai ogni 2 anni, in modo da garantire alle radici di espandersi, evitando che siano compresse in uno spazio troppo limitato.
Non sai come fare ad avere tanti fiori in balcone?
Per evitare errori e imparare davvero a scegliere le giuste combinazioni, una soluzione molto utile è affidarsi a una guida completa e chiara. Un buon riferimento è Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato proprio per chi desidera creare fioriere armoniose e sane senza tentativi a vuoto.
All’interno vengono spiegati in modo semplice i bisogni delle piante, gli abbinamenti corretti e gli errori più comuni da evitare. È uno strumento prezioso soprattutto per chi vuole ottenere un balcone curato e rigoglioso senza perdere tempo e piante lungo il percorso.
Un segreto? Usa di volta in volta un vaso non tanto più profondo quanto più largo: le radici tendono a espandersi molto in orizzontale.
Nel rinvasare la pianta, fai sempre attenzione a non spezzare né i rami né le radici della pianta, facendo sempre movimenti lenti e precisi.
Puoi capire che è il momento di rinvasarlo, quando noti gli indizi indicati in questo articolo.
Evita di spostarlo
Il ficus bonsai è una pianta molto abitudinaria. Una volta individuato il posto giusto dovresti lasciarlo lì finché la pianta sta bene.
Quando lo spostiamo, la pianta può subire un piccolo shock. Il rischio è che perda le sue foglioline o che la sua crescita si arresti o venga rallentata.
Il posto migliore per questa pianta è all’interno in un luogo dove ci sia luce indiretta filtrata ma costante.
Tieni pulito il tronco
Il tronco è una parte importantissima di questa pianta: il suo corretto e ottimale sviluppo è fondamentale perché il ficus bonsai si mantenga in salute a lungo.
Tienilo pulito evitando gli accumuli di polvere, resina o melata generata da possibili parassiti.
Un consiglio è quello di passare sulla sua superficie un panno morbido imbevuto di acqua ogni settimana e poi asciugare bene.
Potalo simmetricamente
Ebbene sì, se vuoi mantenere sano e rigoglioso a lungo il tuo ficus bonsai, devi imparare a potarlo.
Farlo è più semplice di quanto tu possa pensare. Innanzitutto, la crescita del ficus bonsai è costante ma abbastanza lenta: la potatura, quindi, va fatta ogni 3-4 anni.
Dovresti potare in modo che il peso dell’intera pianta resti ben distribuito e che il ficus non si sbilanci da un lato o un altro, mantenendo una certa simmetria dei rami. Per una potatura ottimale, utilizza sempre delle cesoie ben sterilizzate (clicca qui per scoprire come pulirle al meglio).
Attenzione: se hai paura di fare danni o non sei molto abile con le cesoie, puoi sempre rivolgerti a un professionista.
Scopri qui perché il tuo bonsai ha le foglie macchiate.
Concimalo regolarmente
Quando concimi il tuo ficus bonsai, oltre a stimolarne la crescita, rinforzi il suo sistema immunitario, rendendolo più resistente, forte e longevo.
Ovviamente non devi concimarlo a caso, ma seguire alcune semplici regole. Innanzitutto, utilizza un concime a base di azoto e fosforo: per non sbagliare, puoi chiedere consiglio al tuo vivaista.
Inoltre, non esagerare mai nella concimazione, ma attieniti alle indicazioni sulla confezione del prodotto: di solito, si concima ogni 3 settimane nel solo periodo primaverile ed estivo.
Evita gli errori descritti qui per contribuire a una crescita sana di questa pianta.
