5 regole per innaffiare il Ficus Bonsai in vaso e averlo sempre verde

Chi si sta avvicinando adesso al mondo dei bonsai, non può non conoscere il ficus bonsai: si tratta, infatti, di quello maggiormente consigliato dai vivaisti ai principianti.

In realtà, però, tutti gli amanti delle piante impazziscono per questa varietà caratterizzata da un tronco centrale (che se è bombato prende il nome di ficus bonsai ginseng) e da rametti ricoperti di piccole foglie verdi, simmetriche ed eleganti.

Uno dei segreti principali per mantenere il ficus bonsai in salute, con foglioline sempre verde, e farlo vivere a lungo è una corretta innaffiatura.

Vediamo insieme le regole perfette per innaffiare il ficus bonsai nel modo ottimale e averlo sempre verde.

Controllare il terreno

La prima cosa da fare è controllare lo stato del terreno, utilizzando semplicemente le vostre dita.

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Quando notate, infatti, che il terriccio è asciutto o umido solo in superficie, è il momento di innaffiare.

Se, invece, è molto umido o addirittura bagnato, è il caso di attendere ancora e rimandare l’innaffiatura di uno o più giorni.

Ovviamente, il terreno tende a seccarsi più velocemente nei mesi estivi sia per le alte temperature sia perché la pianta assorbe più acqua: è proprio in questo periodo che dovrete controllare il terreno con più frequenza.

Avete notato una patina bianca sulle sue foglie? Ecco qui di cosa si tratta!

Immergere il vaso

Quando notate, quindi, che è il momento di innaffiare il vostro ficus bonsai, non perdete tempo!

Il modo migliore è quello di riempire una bacinella con circa 4-7 cm d’acqua (in generale, però, la quantità d’acqua dipende anche dall’altezza del vaso della pianta che deve essere immerso per un terzo).

Immergeteci, quindi, la pianta con tutto il suo vaso: attraverso i fori di drenaggio, l’acqua impregnerà il terreno. Tenete in immersione per circa 20 minuti.

Attenzione: utilizzate questo metodo di innaffiatura solo quando le temperature sono abbastanza alte e la vostra pianta ha bisogno di più acqua. In autunno e in inverno, le innaffiature vanno ridotte al minimo ed è preferibile innaffiare semplicemente dall’alto.

Qui potete trovare alcuni segreti per rinvigorire il terriccio di questa pianta.

Lasciare scolare

Prima di rimettere la pianta al suo posto, lasciate che scoli un po’ l’acqua in eccesso che fuoriuscirà dai fori di drenaggio.

Mettete, quindi, il ficus bonsai nel suo sottovaso e, una volta che questo si sarà riempito dell’acqua in eccesso, svuotatelo.

N.B: questo passaggio è molto importante: se, infatti, lasciate dell’acqua nel sottovaso, questa potrebbe causare, col tempo, una marcescenza delle radici.

Vaporizzare acqua sulle foglie

Dopo qualche giorno, se siamo in primavera e in estate, potete utilizzare un altro trucchetto per “dissetare” il ficus bonsai.

Consiste nel vaporizzare un po’ d’acqua sulle foglie attraverso una bottiglia spray, in modo uniforme e senza esagerare.

In questo modo, oltre a rinfrescare la chioma, darete modo alle foglie di assorbire altra acqua attraverso i loro pori e, soprattutto, di aumentare il tasso di umidità della pianta contribuendo al suo benessere generale.

Se le temperature sono molto alte, potete dare al vostro ficus bonsai un concime anti-afa. Scoprite qui come realizzarlo.

Osservare la chioma

Una regola generale, che può aiutarvi nel capire quando il ficus bonsai è in pericolo, consiste nell’osservare la chioma, in particolare le sue foglie.

Osservatele regolarmente e se vi accorgete che stanno assumendo un colore tendente al nero, date subito uno sguardo alle radici: forse hanno assorbito troppa acqua e potrebbero star marcendo. In tal caso, potete provare a rinvasare la pianta in del terriccio asciutto e a potare le radici ormai totalmente marce.

Se, invece, stanno assumendo un colore tendente al giallo, forse l’avete innaffiata troppo poco. In realtà, però, le cause potrebbero essere anche altre, legate ai problemi di esposizione.

Durante la vostra ispezione avete notato che le foglie sono bucherellate? Leggete qui per scoprire qual è il problema.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".