Come moltiplicare la Violetta africana con una foglia

La violetta africana è una pianta da fiore adatta sia a dare colore all’ambiente di casa, sia a dare un tocco in più al tuo giardino.

Per le sue foglie carnose e i suoi fiori colorati attirano molto l’attenzione e rendono gli spazi più colorati.

Proprio per la loro bellezza spesso si desidera avere più piante di violetta africana e ti farà piacere sapere che è anche molto facile da moltiplicare.

Scopriamo insieme come moltiplicare la violetta africana con una foglia!

Passaggio 1: rimuovi la foglia

Il primo passo per moltiplicare la violetta africana è rimuovere la foglia che hai scelto di propagare.

È meglio usare una foglia matura, ma non vecchia e secca. Usa un coltello affilato o delle forbici da giardinaggio, taglia la parte superiore della foglia.

Tagliare la parte superiore della foglia non è un passaggio necessario, ma incoraggerà una crescita più rapida di radici e foglioline dalla foglia.

Taglia il picciolo delle foglie, cioè il gambo della foglia, con un angolo di 45 gradi, ovvero in modo obliquo.

Il taglio obliquo del gambo della foglia incoraggerà una maggiore produzione di radici.

Passaggio 2: metti la foglia in vaso

Per moltiplicare correttamente la violetta africana riempi un vaso con del terriccio.

Questa miscela dovrebbe essere molto leggera e porosa, a questo scopo puoi aggiungere al terreno della perlite.

La miscela di terreno dovrebbe essere inumidita (non troppo inzuppata o la foglia marcirà).

Fai un buco stretto nel terreno, puoi usare un bastoncino o una matita per farlo. Spingi il picciolo della foglia nel foro, fino alla base della foglia e compatta il terreno intorno ad essa.

Puoi radicare più di una foglia in un unico vaso, se c’è spazio. Metti un sacchetto di plastica sul vaso così da creare l’umidità giusta per far crescere le radici.

Quindi, posizionalo in un luogo luminoso con una temperatura moderata (intorno ai 18-20 gradi), evita il sole diretto o luoghi molto caldi, poiché ciò potrebbe causare la bruciatura della foglia tagliata.

Passaggio 3: i nuovi germogli

Trascorse 12 settimane circa, una o più foglioline inizieranno a svilupparsi dalla foglia tagliata.

Ma di solito è meglio aspettare 4-5 mesi prima di spostare le piante in un vaso più grande o in giardino.

Questo poiché lasciarle crescere per più tempo consente alle radici di crescere di più ed essere più forti.

Inoltre se le piantine sono anche solo un po’ più grandi saranno anche più facili da maneggiare e avranno maggiori probabilità di sopravvivere dopo che le hai rinvasate.

Passaggio 4: rinvasa le nuove piantine

A questo punto, quando avrai ottenuto le nuove piantine, puoi rinvasarle. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poterle maneggiare, possono essere separate dalla foglia “madre”.

Togli la talea dal suo vaso, afferra saldamente la piantina e separala delicatamente dal taglio della foglia.

Se la miscela di terreno è leggera e non eccessivamente inzuppata, questo passaggio dovrebbe essere semplice, non avrai bisogno neanche di un coltello.

Non preoccuparti troppo se la tua pianta non ha molte radici, finché la pianta stessa è sana, produrrà radici quando è in vaso.

Prepara il nuovo vaso per la tua nuova violetta africana. Riempi un vaso con la normale miscela di terreno. Fai un piccolo foro abbastanza profondo da contenere la piantina da mettere in vaso e inserisci la giovane pianta.

Passaggio 5: come inserire la piantina

Per inserire correttamente la piantina di violetta nel nuovo vaso spingi delicatamente la pianta nel foro e compatta bene il terreo intorno ad essa.

Le piantine devono essere posizionate abbastanza in profondità nel terreno in modo che nessuno dei fusti centrali sia esposto, ma non così in profondità da seppellire la nuova crescita della pianta.

Hai finito! Innaffia leggermente. Le piantine più grandi possono essere immediatamente collocate tra le altre violette.

Se la pianta è ancora molto piccola o ha poche radici, potresti mettere di nuovo un sacchetto di plastica trasparente sul vaso.

Ciò fornirà un piccolo ambiente simile a un terrario e proteggerà la pianta mentre si stabilizza. Rimuovi il sacchetto dopo poche settimane.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.