Come piantare una mela in un fondo di caffè

Quello del giardinaggio è un passatempo pieno di sorprese! Non è necessario avere un grande giardino per esercitarlo: bastano un po’ di pazienza e una grande passione.

A sostegno del fatto che non occorrono grandi spazi per coltivare le piante, esistono una serie di simpatici trucchetti che uniscono creatività, cura e bellezza.

Uno di questi consiste nell’ottenere una piantina dal seme di una mela, piantandolo in un… fondo di caffè!

Sembra strano, eppure è un procedimento molto efficace, utilizzando semplicemente le cialde della macchinetta, che vi consentirà di ottenere una bellissima piantina in poco tempo.

Vediamo insieme come fare.

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Ricavate i semi

Prendete una mela abbastanza matura.

Tagliatela con un coltello dividendola in due parti uguali, facendo massima attenzione. Già da questo primo taglio dovreste avere la possibilità di raccogliere i semini al centro del frutto, altrimenti tagliate ulteriormente la mele in spicchi più piccoli.

Normalmente, in ogni mela, troverete dai 4 agli 8 semini.

Una volta raccolti, sciacquateli sotto un getto d’acqua fresca, liberandoli dai residui della polpa.

Preparate il fondo di caffè

Il momento di preparare il “substrato” per la vostra piantina è arrivato.

Procuratevi delle cialde, di quelle che si utilizzano per le macchinette di caffè elettroniche. Importante è che si tratti di cialde morbide compostabili.

Con un taglierino o un coltello, facendo massima attenzione a non tagliarvi, incidete la superficie della cialda con una croce.

A questo punto, aiutandovi con una pinzetta, piantate un semino nella cialda, a una profondità di circa mezzo centimetro.

Infine, con un vaporizzatore, spruzzate molta acqua sulla cialda in modo da inumidirla.

Attenzione: ricordate sempre che la cialda utilizzata deve essere compostabile. Si tratta di un presupposto fondamentale.

Cercate un’alternativa efficace e simpatica? Utilizzate il cartone della carte igienica.

Mettete alla luce

Ora dovete mettere la cialda nel posto giusto perché il semino possa germogliare.

Prendete un contenitore in plastica trasparente, di quelli che si usano per la conservazione dei cibi, e metteteci dentro la cialda.

Chiudete poi ermeticamente il contenitore con il suo coperchio e mettetelo in un luogo molto luminoso, ma non alla luce diretta del sole.

Piantate in vaso

Dopo circa giorni, controllate il tutto. Noterete che il semino sta ormai germogliando, spuntando fuori dalla cialda.

Il caffè contenuto nella cialda, infatti, è un vero e proprio concime naturale. Essendo ricco di azoto, agisce come stimolante facendo germogliare il seme in tempi ridotti.

Procuratevi un vaso di circa 10 centimetri di diametro e riempitelo con della torba. Piantateci dentro la cialda, coprendola con uno strato sottile di altra torba.

Poi, inumidite il terreno.

Dopo appena una settimana noterete che il germoglio è cresciuto, iniziando a sviluppare quello che appare l’accenno di una fogliolina.

Dopo 20 giorni, il germoglio ha ormai assunto l’aspetto di una vera e propria piccola piantina.

Volete ripetere lo stesso esperimento con i semi di melograno? Ecco come fare.

Curate la piantina

La vostra piantina è pronta!

Tenetela preferibilmente all’aperto, in un luogo molto luminoso ma lontano dai violenti raggi del sole.

Il terreno, soprattutto all’inizio, deve essere sempre molto umido. Nei mesi caldi, quindi, innaffiate molto abbondantemente.

Inoltre, fondamentale è la concimazione che porterà la vostra piantina a svilupparsi nel corso del tempo. In primavera, è preferibile concimare con del solfato di ammonio.

In inverno, invece, è più efficace il solfato di potassio.

Esistono, inoltre, vari concimi naturali che potete utilizzare per le vostre piante.

Il rinvaso va fatto regolarmente, almeno una volta all’anno, per permettere alle piante di espandersi. Negli anni, se avete abbastanza spazio, potrete ottenere un vero e proprio melo!

Attenzione: per altri consigli o nel caso di dubbi, rivolgetevi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".