Se la tua Orchidea sembra secca usa i 4 trucchi del giardiniere

Se ti approcci per la prima volta a delle orchidee devi solo prenderti del tempo per imparare di cosa hanno bisogno.

Può capitare che ad un certo punto, dopo qualche settimana che hai portato a casa la tua orchidea, questa sembri soffrire: foglie flosce, fiori che cadono, radici secche.

La cura delle orchidee non è per niente difficile. È solo che spesso si tende a trattarle come tutte le altre piante. Con pochi e semplici accorgimenti, anche tu potrai tenere in casa la tua orchidea sana e fiorita come appena presa dal vivaio.

Eccone alcuni da seguire che potrebbero fare al caso tuo.

Scegli il posto migliore

Va bene mostrare un’orchidea in fiore in un ambiente tutt’altro che ideale per sfoggiare le fioriture colorate per un breve periodo, ma fallo solo per un giorno o due.

Tieni le orchidee lontane da correnti d’aria calde e fredde; le correnti d’aria riducono la durata delle fioriture, causano la caduta dei boccioli dei fiori e in casi estremi possono danneggiare la pianta.

Va bene posizionarla sul davanzale della finestra perché li può godere della luce brillante e non diretta. Hai bisogno di una finestra esposta ad est o ad ovest o di una finestra esposta a sud leggermente ombreggiata.

Ma tieni presente che un davanzale può essere anche il punto più caldo o più freddo di tutta la casa. Se c’è una tenda che separa il davanzale dal resto della stanza, questa può creare un ambiente isolato nel quale la temperatura o è più fredda o è più calda.

Gestisci l’umidità

Una delle maggiori differenze tra le piante coltivate in una casa e in una serra riguarda l’umidità. Questa, infatti, negli appartamenti è molto limitata.

L’umidità è uno dei fattori essenziali per coltivare un’orchidea. Per questo motivo devi imparare a gestirla.

Puoi farlo come un vero vivaista utilizzando uno spruzzino. Nebulizza spesso la tua orchidea, nei mesi più caldi almeno una volta al giorno così da aumentare il tasso di umidità.

Attenzione al vaso

Le orchidee, se prese in un vivaio o da un fioraio, si trovano in vasi di plastica trasparente. Anche se possono sembrarti antiestetici, quei vasi sono essenziali per la crescita sana.

Non cambiare il vaso e non coprirlo con altri. Rimuovila da qualsiasi vaso decorativo: è essenziale che anche le radici ricevano la luce, non solo le foglie.

Questi vasi decorativi inoltre, spesso non hanno fori di drenaggio. Per questo spesso resta tutta l’acqua delle innaffiature all’interno provocando marciume radicale.

Non utilizzare terriccio comune

La maggior parte delle orchidee sono epifite, il che significa che crescono su rami di alberi, tronchi. Le orchidee coltivate in appartamento non crescono nel terreno. Il terriccio comune può soffocare le radici oppure può trattenere troppa umidità.

L’apparato radicale delle orchidee non è come quello delle altre piante. Ha bisogno di spazio, di luce, e prospera se avvolto a quei pezzi di corteccia.

L’ideale è la corteccia di pino, sughero, sfagno, fibra di cocco, e materiali grossolani.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.