Questa varietà di Rosa fiorisce in questo periodo anche se fa più freddo

Come suggerisce il nome, la Rosa chinensis proviene dalla Cina ma non si hanno molte notizie a riguardo.

Sappiamo però che dal Settecento si è diffusa in Europa per le sue caratteristiche uniche che la rendono una varietà molto robusta di rosa e che fanno sì che fiorisca di continuo.

In più, si ammala anche molto raramente, il che la rende un arbusto perfetto.

Vediamo insieme come coltivare la varietà di rosa chinensis che fiorisce ripetutamente fino all’inverno!

Caratteristiche della varietà

La Rosa chinensis è una varietà ibrida molto antica del celeberrimo arbusto da fiore.

Questa bellissima varietà arriva in Europa nel ‘700 ma forse era già coltivata qualche secolo prima in Italia.

Introdussero caratteristiche nuove rispetto alle tradizionali rose: rifiorivano ripetutamente e si trovavano in tanti colori anche se il profumo non era intenso come quello delle rose tradizionali.

Le rose chinensis sono arbusti di media grandezza, ideali per bordure ma non mancano alcune rose rampicanti.

Non vanno potate in modo drastico e apprezzano essere concimate regolarmente.

Fioritura

Il punto di forza della varietà di rosa chinensis è proprio la fioritura. Questo arbusto fiorisce ripetutamente da giugno fino alle prime gelate.

Dunque quando tutti gli altri fiori del tuo balcone sono ormai sfioriti nei mesi autunnali, la rosa chinensis continua a fare sfoggio della sua bellissima fioritura.

I fiori di questa varietà mostrano petali un po’ irregolari e hanno un colore che va dal crema ad un rosa molto delicato.

Terreno

La rosa chinensis non è molto esigente quando si tratta di terreno.

Se la coltivi in giardino aggiungi del compost alla miscela di terreno in modo da avere fioriture più ricche e abbondanti.

Se la coltivi in vaso puoi semplicemente scegliere un terriccio di buona qualità che contenga al suo interno i nutrienti necessari.

Di quanta luce ha bisogno

Ovviamente, poiché la rosa chinensis ha una fioritura molto abbondante e che si ripete nel tempo, questa varietà ha bisogno di molta luce solare.

Che si tratti di una rosa in vaso sul balcone o di un arbusto coltivato in giardino, cerca di esporla completamente al sole.

Se la coltivi in vaso sul balcone fai attenzione che il sole non venga schermato da tende o porticati.

Quanto innaffiare

Per quanto riguarda le annaffiature invece aspetta che i primi centimetri di terreno siano asciutti se stai coltivando la rosa in vaso.

Ovviamente durante la stagione autunnale e invernale, anche se è ancora fiorita, dovrai diminuire le annaffiature.

Diminuire le annaffiature significa innaffiare con meno frequenza rispetto ai mesi primaverili ed estivi, perché il terreno si asciugherà più lentamente quando le temperature sono più basse.

Non scadere nel rischio opposto, ovvero quello di innaffiare troppo le tue rose poiché potrebbero marcire.

Deve essere potata?

Quando si parla di rose tradizionali la potatura è un argomento importante, perché devono essere potate con regolarità per poter fiorire sane e rigogliose.

La rosa chinensis invece non necessita di potature drastiche né regolari, ma potrai semplicemente tenere il cespuglio ordinato.

Per mantenere in ordine il tuo arbusto di rosa chinensis dovrai semplicemente eliminare gli steli, i fiori e le foglie che si seccano gradualmente.

Dunque è una varietà di rosa adatta ai coltivatori più pigri, poiché ha tutti i vantaggi della rosa tradizionale (bellezza dei fiori e robustezza) ma con il minimo sforzo legato alle cure.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.