Se vuoi coltivare un Ibisco in giardino devi sapere come fare per averlo bello e sano

Un ibisco in giardino può dare grandi soddisfazioni viste le belle fioriture di cui è dotato.

Basta solo scegliere la varietà più adatta in base alle caratteristiche che devono avere le piante coltivate in piena terra piuttosto che in vaso.

La cura nell’esposizione, e nelle innaffiature così come la protezione da garantire alla pianta durante i mesi più rigidi possono fare la differenza.

Vediamo di cosa ha bisogno un ibisco coltivato in piena terra.

Le varietà più adatte al giardino

Non tutte le varietà di ibisco possono essere coltivate in piena terra, soprattutto per la differenza di esposizione e clima che ciascuna area geografica presenta.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Hibiscus syriacus

Conosciuta anche come rosa di Sharon, il suo portamento arbustivo lo presenta spesso come un alberello, con rami lunghi e pieni di fiori dai colori pastello.

Ama il pieno sole e resiste bene alla siccità. In inverno si spoglia completamente per poi cominciare a germogliare in primavera. Fiorisce da metà giugno a metà settembre.

Hibiscus moscheutos

Si tratta di una varietà particolarmente adatta alle zone più fredde e umide, capace di produrre dei fiori grossi come piatti.

Ha un portamento generalmente cespuglioso, sparisce completamente in inverno e ravviva le aiuole esterne a partire dal periodo primaverile.

Scegli la posizione ideale

Nel collocare nel tuo giardino, in piena terra, il tuo ibisco, devi far in modo che riceva almeno 6 ore di luce al giorno.

Scegli una posizione esposta ad est oppure ad ovest, che possa garantire all’ibisco una luce brillante ma non cocente delle ore centrali del giorno.

Evita di posizionarlo in zone esposte al sole di mezzogiorno fino alle 16, le ore più violente in estate.

Innaffia nel modo giusto

Le origini dell’ibisco richiamano alle terre tropicali o zone costiere, luoghi in cui umidità e precipitazioni abbondanti la fanno da padrone.

Giusto equilibrio tra quantità e frequenza

Dunque, la chiave del successo riguarda proprio il cercare di replicare le condizioni che l’ibisco vive in natura, quindi dare abbondante acqua durante i mesi caldi, il periodo di maggiore attività della pianta.

Se le innaffiature sono abbondanti, gli intervalli tra un’innaffiatura e l’altra vanno adeguatamente dilatati, soprattutto quando l’ibisco è coltivato in giardino e il terriccio in profondità resta umido più a lungo rispetto alla coltivazione in vaso.

Occhio alla qualità dell’acqua

Il tipo di acqua che usiamo ha delle conseguenze sulle nostre piante, in questo caso sul nostro ibisco in giardino.

Apprezza particolarmente quando l’acqua ha un pH leggermente acido ma riesce comunque a tollerare bene un’acqua particolarmente dura e ricca di Sali.

Serviti sempre di acqua calda, a prescindere dal periodo dell’anno. Si tratta di un piccolo trucco per acclimatare le radici del tuo ibisco senza sottoporle ad un drastico cambio di temperatura.

Nutri il terriccio

Nutri il terriccio con un fertilizzante a base di potassio a partire dal periodo primaverile, e per tutto il periodo estivo.

Assicurati di scegliere un prodotto povero di fosforo perché concentrazioni troppo elevate di fosforo possono portare a fioriture ridotte.

Puoi utilizzare un fertilizzante NPK con una concentrazione 20-5-20, da utilizzare con cautela e da diluire sempre oltre le dosi consigliate.

Puoi utilizzare anche una serie di fertilizzanti granulari a lento rilascio da spargere sul terriccio lontano dalle radici oppure realizzare miscele fai da te utilizzando fondi di caffè o bucce di banana.

In inverno

Il periodo invernale è cruciale per la sopravvivenza del tuo ibisco che essendo in giardino non può essere spostato e posto al riparo.

Potalo nel modo giusto

Nei mesi invernali, utilizzando cesoie ben disinfettate, pota tutti i rami secondari più piccoli e che si separano dalla struttura principale della pianta.

Questo farà in modo di stimolare la fioritura l’anno successivo.

Proteggilo dal freddo

Procurati un telo protettivo durante le settimane più rigide e coprilo.

In questo modo creerai un microclima in grado di non far gelare la tua pianta nei mesi più freddi.

Effettua una buona pacciamatura

Allo stesso modo puoi ricoprire la base del tuo ibisco con del pacciame.

In questo modo creerai uno strato isolante che non farà diminuire la temperatura rischiando di gelare le radici.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.