Le 10 piante più adatte da coltivare con la tecnica Kokedama

Niente di più caratteristico e particolare dell’aver cura in casa di una pianta con la tecnica del kokedama.

L’effetto è garantito e la cura è piuttosto semplice ma tocca scegliere le piante giuste.

Non tutte sono adatte; bisogno scegliere quelle che amano umidità e che hanno particolare resistenza ad ambienti diversi.

Vediamo insieme quali piante potresti scegliere per coltivarle in palle di muschio da tenere appese oppure da poggiare in ogni punto della tua casa.

Pothos

Per le sue caratteristiche e la sua proverbiale tenacia e adattamento il pothos potrebbe essere la pianta ideale per farci un kokedama.

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Il fogliame che parte dal centro della sfera e pende ai lati crea di certo un effetto bellissimo.

Il vantaggio del pothos, oltre ad apprezzare l’umidità nel quale riversa all’interno della sfera è che puoi potarlo accorciando le estremità ogni volta che vuoi e utilizzare le talee ricavate per propagarlo.

Di tutti i pothos, la varietà neon potrebbe essere ideale per il tuo kokedama. Il fogliame verde brillante è incredibilmente bello e si abbina bene con la base verde scuro muschiosa.

Filodendro

Come le piante di pothos, gli esemplari di filodendro sono adatti per il kokedama perché sono abbastanza resistenti alle condizioni di siccità e scarsa illuminazione.

L’unico problema del filodendro è che ha una crescita davvero rapida ma questo può essere tenuto facilmente sotto controllo se di tanto in tanto cimerai gli apici degli steli.

Pilea

Probabilmente hai già una pilea nella tua collezione di piante da appartamento.

Le stesse caratteristiche che rendono questa pianta un’ottima scelta per i principianti la rendono anche un’ottima scelta per il kokedama.

La pilea è una piccola pianta d’appartamento dalle dimensioni contenute e compatte. Le foglie assomigliano a dischi volanti, perché sono piatte e rotonde e particolarmente affascinanti se escono da una sfera di muschio.

Tra le varietà più adatte ti consiglio la pilea peperomiodes, particolarmente resistente e contenuta.

Zamioculcas

Per chi volesse sperimentare la tecnica del kokedama per la prima volta la zamioculcas è la pianta perfetta poiché viene spesso annoverata tra le piante indistruttibili.

Anche se non riescono a mantenere dimensioni contenute e per questo è inusuale vederle coltivate con questo metodo, potrai tenerne la crescita sotto controllo periodicamente.

Puoi cominciare con una piccola talea ricavata da una pianta più grande, come fosse una zamia nana.

Spatifillo

Se stai cercando una pianta da fiore da coltivare col metodo kokedama il giglio della pace è la scelta giusta.

Tutti abbiamo avuto in casa uno spatifillo e abbiamo tutti ammirato i bellissimi fiori a spadice che è in grado di creare, adattandosi alla temperatura interna delle nostre case senza alcun problema.

Apprezza il terriccio umido e se manterrai la palla di muschio bagnata vedrai prosperare lo spatifillo con questo metodo più che se coltivato in vaso.

Fittonia

La fittonia è particolarmente adatta per il kokedama grazie alle piccole dimensioni e le foglie colorate.

Finché fornisci alla fittonia molta umidità, la vedrai prosperare senza alcun problema.

Non hanno bisogno di molta luce, quindi se vuoi appendere il tuo kokedama in un luogo poco luminoso allora la fittonia fa proprio al caso tuo.

Felce

Le felci possono essere un’ottima pianta per il tuo kokedama, apprezzando un terriccio umido e tanta luce indiretta.

Il ciuffo che fuoriesce dalla palla di muschio è particolarmente simpatico da ammirare.

Ficus bonsai

Se hai già una certa esperienza con la coltivazione di piante per kokedama puoi provare con i ficus bonsai.

Gli alberelli di ficus ginseng sono abbastanza resistenti, basta mantenere la sfera di muschio umida e appenderla in un luogo luminoso.

Pianta ragno

I ciuffetti variegati del falangio, comunemente nota come pianta ragno, possono ben prosperare in una condizione di coltivazione come quella del metodo kokedama.

L’umidità c’è e può essere adeguatamente controllata e anche la luce può essere gestita facilmente posizionando la sfera dove più ci fa comodo.

Monstera adansonii

Le foglioline bucate della monstera adansonii potrebbero dare alla tua palla di muschio un tocco magico e sicuramente particolare.

Si tratta di una pianta non banale, con una sua particolarità e che ha una resistenza e una capacità di adattamento come poche.

Come creare un kokedama

Scegli una piantina con un apparato radicale contenuto.

Mescola in una bacinella terriccio, argilla e pomice con acqua quanto basta per poter rendere il tutto una poltiglia modellabile.

Circonda l’apparato radicare con il composto ottenuto e con una zolla di muschio circonda la sfera modellata con le mani.

A questo punto non ti resta che legare il tutto con dello spago.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.