Se noti punte secche sulla Monstera è quasi sempre per questi Motivi

La Monstera è una pianta spesso coltivata in interno e nota per le sue foglie grandi e lucide dotate delle classiche fenestrature.

Tuttavia, può essere scoraggiante vedere le punte di queste belle foglie grandi che diventano marroni.

Le punte marroni delle foglie di Monstera sono spesso causate da mancanza di luce e innaffiature inadeguate.

Anche l’accumulo di sali nel terreno, nel corso del tempo, brucia le punte delle foglie. Inoltre, la bassa umidità e l‘acqua del rubinetto contenente alti livelli di fluoro e cloro possono causare punte marroni sulle foglie.

Quindi, vediamo insieme nello specifico quali sono le cause più comuni per cui la tua Monstera mostra foglie dai margini marroni!

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Esposizione alla luce eccessiva

Anche se la Monstera ha bisogno di una luce intensa per mantenere le sue belle foglie lucide, una luce troppo forte e diretta può anche bruciare le punte delle foglie lasciandole marroni.

Questo è molto comune in estate quando le giornate sono più lunghe, il sole è troppo forte e se la tua pianta è molto vicina a una finestra.

Puoi verificare se è questo il problema osservando se nel corso della giornata la luce del sole dalla finestra arriva direttamente sulle foglie della tua monstera.

In tal caso, sposta la tua pianta in un altro punto della casa, magari un po’ più lontano dalla finestra dove può ricevere comunque luce intensa ma indiretta, ovvero lontano dall’esposizione diretta al sole.

Questo dovrebbe proteggere le altre foglie dallo sviluppo di punte marroni. Ma cosa succede se le foglie di Monstera sviluppano ancora con punte marroni? In quel caso dovrai indagare su altre potenziali cause.

Non innaffi abbasatanza

Le punte delle foglie di Monstera diventano marroni quando il loro fabbisogno idrico non è adeguatamente soddisfatto.

Anche se queste piante preferiscono asciugarsi completamente tra un’annaffiatura e l’altra, è necessario comunque annaffiarle bene quando necessario.

Idealmente, devi infilare il dito a circa 2-3 cm di profondità nel terreno per verificare se è umido o completamente asciutto. Devi annaffiarlo solo quando il terreno sembra asciutto.

Tuttavia, quando il terreno si asciuga, la Monstera vuole un’innaffiatura abbondante e uniforme, idealmente ogni 1-2 settimane, ma questo intervallo cambia in base a molte variabili.

L’assunzione di acqua dipende molto soprattutto dalla luce che riceve la pianta. Se riceve molte ore di luce solare indiretta intensa, dovrai innaffiare più spesso.

Innaffia bene finché non vedi l’acqua defluire dal fondo. Ciò garantisce che la zolla della radice sia completamente inumidita.

Accumulo di sali

L’accumulo di sale è un problema comune nelle piante d’appartamento e si verifica quando il terreno trattiene il sodio. Questo alla fine rallenta o altera la crescita delle piante e vedrai apparire punte marroni sulle foglie.

In altre parole, le radici assorbono l’acqua ma quando l’acqua ha troppo sale, non può passare attraverso le membrane. Di conseguenza, le radici rimangono asciutte.

Le radici non ricevono abbastanza ossigeno e si disidratano a causa della perdita di acqua. Alla fine, la pianta è impregnata d’acqua e le punte marroni sulle foglie e il marciume radicale nel vaso sono inevitabili.

I due fattori che causano l’accumulo di sale sono l’uso di acqua del rubinetto per le innaffiature e l’uso eccessivo di fertilizzanti.

La normale acqua del rubinetto, comunemente definita come “acqua dura”, contiene elevate quantità di cloro, sodio e fluoruro che si accumulano nel terreno, ostacolando la penetrazione dell’acqua, accumulando sale e facendo diventare marroni le punte delle foglie di monstera.

Anche l’uso di fertilizzanti chimici provoca l’accumulo di sale nel terreno del vaso. Questo perché è noto che i fertilizzanti chimici accelerano la crescita delle piante attraverso il rilascio immediato di nutrienti alle radici.

Il loro uso eccessivo non solo contribuisce all’accumulo di sale, ma a volte sciocca anche la pianta con conseguente sviluppo delle foglie con punte marroni. Idealmente, Monstera si accontenta di essere concimata solo 2 volte l’anno, una in primavera e una in estate.

Per eliminare l’accumulo di sale, si consiglia la sciacquare il terreno con acqua corrente.

Mancanza di umidità

La Monstera è una pianta tropicale che generalmente preferisce una percentuale di umidità medio-alta che è difficile da raggiungere in casa.

Troppa aria secca può far diventare marroni le punte di Monstera. Nebulizzare le foglie almeno una volta alla settimana dovrebbe aiutare a risolvere questo problema.

Anche un terriccio drenante è estremamente importante per una buona salute delle piante. Se il terreno non è abbastanza leggero e poroso, tratterrà l’acqua a lungo, provocando un marciume radicale.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.