Perché è sbagliatissimo usare i Cubetti di Ghiaccio per la tua Orchidea

Ad un certo punto nel mondo del giardinaggio è emerso uno dei peggiori espedienti fai da te per la cura delle orchidee.

Questo metodo consiste nell’innaffiare le orchidee con i cubetti di ghiaccio.

Anche se può sembrare una cosa “sfiziosa” è dannoso per la salute dell’orchidea e per le sue radici.

Vediamo insieme nel dettaglio perché è sbagliatissimo innaffiare le tue orchidee con il ghiaccio!

La phalaenopsis è una pianta tropicale

La phalaenopsis cresce ai tropici, bisogna dire di più?

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Le orchidee phalaenopsis sono originarie delle aree del sud-est asiatico, la maggior parte in Indonesia e nelle Filippine.

In natura sono abituate alle piogge torrenziali tropicali, non a poche gocce d’acqua gelida come quelle che forniresti se sciogliessi nella pianta i cubetti di ghiaccio.

Il ghiaccio può essere dannoso per la pianta ma soprattutto per le radici.

Il ghiaccio probabilmente non è stato trovato in queste regioni da… beh… l’era glaciale Non ha senso innaffiare le orchidee falena con il ghiaccio.

I coltivatori di orchidee non usano ghiaccio

Un altro motivo per cui non dovresti usare i cubetti di ghiaccio è da dedurre dal modo in cui i professionisti coltivano le orchidee.

Non troverai, infatti, coltivatori che innaffiano le loro orchidee con cubetti di ghiaccio.

Quando bisogna curare le piante è sempre bene informarsi sia su come crescono in natura sia su come vengono curate da chi è competente, magari chiedendo al vivaista di fiducia.

Umidità eccessiva

Di sicuro la tua orchidea phalaenopsis non morirà all’istante se usi il cubetto di ghiaccio, tuttavia se continui a farlo, la salute delle radici sarà compromessa.

Il problema con la maggior parte delle orchidee in vendita nella grande distribuzione è che si trovano spesso in substrati pieni di muschio di sfagno.

Non c’è niente di sbagliato nel coltivare orchidee nello sfagno, ma molte volte quelle che acquisti sono così piene di muschio che è semplice far marcire il tutto.

Soprattutto se lasci un cubetto di ghiaccio che lentamente inzuppa solo una parte del substrato lasciando a secco altre zone.

Il substrato non è completamente inumidito

Poiché l’espediente consiste nel poggiare il cubetto di ghiaccio sulla superficie del substrato, c’è il rischio che inumidirà solo la parte superiore.

Quindi, dando alla tua orchidea 2-3 cubetti di ghiaccio, come spesso viene consigliato, si scioglierà lentamente ma in realtà non fornisce molta acqua.

Le radici dell’orchidea hanno bisogno di aria, ma devono anche essere completamente inumidite quando vengono innaffiate correttamente.

Shock termico

Un altro motivo importante sull’uso sbagliato dei cubetti di ghiaccio è lo shock termico che provochi alle radici della tua phalaenopsis.

In genere si consiglia di innaffiare con acqua a temperatura ambiente perché le radici non devono subire un brusco cambio di temperatura.

Immagina che qualcuno ti versi un secchio d’acqua gelida in testa mentre sei al caldo dentro casa: ecco, è la stessa cosa che provano le radici quando innaffi con i cubetti di ghiaccio!

Quindi lascia quei cubetti di ghiaccio per il tuo tè freddo, una limonata o un bel cocktail ed evita di usarli per le piante.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.