Il metodo semplice per Intrecciare il fusto della tua Pachira

La pachira è una pianta ornamentale che ben si adatta alle condizioni interne delle nostre case, facendo sfoggio del suo splendido fogliame a cinque punte e dei suoi tronchi intrecciati.

Il tronco intrecciato della pachira è proprio quello che spesso ci spinge ad acquistare questa pianta, proprio per la particolarità che dimostra di avere.

Sapevi che l’intreccio del tronco è realizzabile in modo molto semplice?

Ti spiego come fare per intrecciare rami di pachira così da ottenere un intreccio realizzato con le tue mani. Di sicuro ti darà grande soddisfazione.

Come cominciare

La prima cosa da sapere è che per ottenere un intreccio così come lo vediamo per le piante che acquistiamo nei vivai, non è sufficiente avere una sola pianta. Infatti, gli intrecci si realizzano con i fusti malleabili di almeno tre piante diverse.

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Scegli gli esemplari giusti

La scelta degli esemplari giusti è cruciale al fine di ottenere un buon risultato. Assicurati che i tre esemplari da te scelti siano piuttosto giovani. Questo perché a te occorre che i rami siano ancora verdi e malleabili e non legnosi.

Rami già legnosi difficilmente possono essere modellati ed intrecciati a proprio piacimento: sono già rigidi ed è impossibile piegarli.

Cerca di scegliere esemplari che abbiano la stessa età e che abbiano lo stesso apparato radicale, in termini di grandezza così che nessuna delle tre piantine possa occupare più spazio e soffocare le altre.

Scegli esemplari sani

Per riuscire in questa soddisfacente impresa devi assicurarti che le piante scelte siano sane. Prima di tutto, in questo modo ti assicuri che le tre piante abbiano lunga vita così da mantenere l’intreccio realizzato.

Inoltre, devono essere tutte sane per evitare che una possa infettare le altre e rovinare tutto il lavoro fatto.

Controlla per bene il fogliame, scrutando accuratamente le foglie su ciascun lato così da scovare eventuali parassiti.

Anche il colore e lo stato delle foglie è fondamentale: un fogliame macchiato, molle o deturpato può essere un segno di qualche problema in atto alla pianta o alle radici.

Cosa occorre

Per intrecciare le piante ti occorreranno necessariamente:

  • un vaso capiente, che possa contenere in modo arieggiato i tre esemplari insieme;
  • terriccio costituito da una buona miscela;
  • filo di spago, da utilizzare per l’intreccio;
  • 3 esemplari giovani di pachira.

Procedimento

Prepara un vaso che possa contenere le tre piante. Deve essere di massimo 5 cm più largo dell’intero diametro occupato dai tre apparati radicale raggruppati insieme. Un vaso troppo grande potrebbe contenere troppo terriccio inutile e potrebbe essere motivo di ristagni d’acqua.

Dopo aver messo i tre apparati radicali a pochi centimetri di distanza nel vaso, appoggiati su uno strato di argilla espansa e terra, ricopri il tutto.

Assicurati che il terriccio sia ben drenato poiché la pachira odia un terriccio zuppo e pieno di ristagni. Le radici marciscono in fretta in condizioni particolarmente umide.

Assicurati inoltre di non interrare l’apparato radicale troppo in profondità così che i rami siano interrati solo per qualche centimetro della loro lunghezza.

Dopo aver invasato le tre piante puoi cominciare ad intrecciare i rami, alternando un ramo all’altro, delicatamente, senza piegarli eccessivamente rischiando di danneggiarli.

Falli aderire per bene gli uni agli altri e giunti sulla sommità dei rami utilizza un filo di spago per tenerli legati per bene.

Se, col passare delle settimane, noti che sulla treccia ottenuta cominciano a spuntare piccoli germogli, fai in modo di toglierli così che la pianta comincerà a produrre nuovi steli e foglie solo sulla sommità, formando una fitta chioma e non una produzione sparsa e disordinata.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.