Surfinia con pochi fiori? Ecco come fare

Non c’è pianta più colorata della surfinia in estate.

Questa pianta, che in realtà è una specie del genere petunia, è conosciuta proprio per le sue abbondantissime e belle fioriture.

I fiori iniziano a spuntare a maggio e le fioriture continuano fino a ottobre. A volte, però, se la primavera inizia in anticipo, la fioritura comincia già nel periodo di marzo-aprile.

Capita, però, che questa meravigliosa pianta faccia pochi fiori o, addirittura, non fiorisca affatto. Cosa fare in questi casi? Vediamo come comportarci.

Sfoltite la pianta

Soprattutto nelle surfinie con più anni capita che alcune parti della pianta, pur apparendo molto verdi e sane, siano un po’ vecchie e non più in grado di produrre molti fiori.

In questi casi, è importante potare la pianta.

Come potare

Tagliate i rami più lunghi e vecchi, senza aver timore di sfoltire troppo: l’ideale, se la pianta è molto sviluppata, è togliere i 2/3 dei rami.

In questo modo, la pianta sarà portata a sviluppare nuovi rami, giovani e più adatti alla fioritura.

Staccate i rami alla base, lasciando comunque una forma armonica alla pianta.

Quando potare

Il periodo migliore per potare questa pianta è a ottobre (fine fioritura) o a marzo (prima della fioritura).

Se il periodo della fioritura è già cominciato e vi siete accorti troppo tardi che la vostra pianta non fa troppi fiori, potete sfoltirla a metà luglio, così da permetterle di dare nuove fioriture tra agosto e ottobre.

Concimate

La surfinia ha bisogno principalmente di sole per fiorire, ma sicuramente un maggior apporto nutritivo garantirà fioriture più lunghe e abbondanti.

Quali sono i concimi e i fertilizzanti più adatti?

Humus

Un insieme di residui animali e vegetali: è l’humus.

Per usarlo, scavate delle piccole buche nel terreno, lì dove la surfinia ha sviluppato le sue radici, e riempitele con dell’humus.

Questa sostanza darà una nuova energia alla vostra pianta, garantendo lo sviluppo di nuovi bellissimi fiori.

Riso

Un alimento utile non soltanto in cucina: è il riso.

Prendete due manciate di riso e lavatelo con acqua tiepida. Poi, lasciate in ammollo per qualche ora.

Noterete che l’acqua diventa più torbida e bianca. A questo punto potete utilizzarla come acqua per innaffiare le vostre surfinie.

Il riso, infatti, rilascia nell’acqua fosforo e potassio, due sostanze che stimolano la produzione di nuovi fiori.

Gusci d’uovo

Infine, un fertilizzante naturale che serve per dare nuova forza a quelle piante che sono state un po’ trascurate: i gusci d’uovo.

Fateli a pezzettini e metteteli in mezzo litro d’acqua. Poi, lasciate macerare per circa 5 giorni.

Diluite il composto nell’acqua di innaffiatura e utilizzate almeno una volta la settimana.

I gusci d’uovo contengono una buona quantità di azoto che permette alle vostre surfinie di produrre nuovi fiori.

Mettete al sole

La surfinia è una pianta, a differenza della normale petunia, che fa fiori anche se tenuta a mezz’ombra.

In realtà, però, se appare un po’ debole e la fioritura non è il massimo, dovete spostarla in pieno sole.

Non abbiate paura della luce diretta, in quanto questa pianta la sopporta benissimo. Anzi, sarà proprio la luce del sole a stimolare una nuova fioritura dopo che i primi fiori hanno cominciato ad appassire.

Sicuri che il vaso sia quello giusto?

Se la surfinia è tenuta in vaso, a volte si commette l’errore di scegliere un vaso poco adatto.

I vasi sospesi, infatti, a volte hanno il difetto di essere poco profondi: questo danneggia le radici della surfinia che tendono a svilupparsi in profondità.

La conseguenza è un mancato sviluppo generale della pianta che può dar luogo a mancate fioriture.

Cambiate il vaso, scegliendone uno bello profondo e vedrete che la vostra surfinia tornerà a fiorire.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".