Perché le foglie della mia Pianta Ragno stanno perdendo le tipiche striature bianche?

La pianta ragno non perde mai occasione per sfoggiare le sue lunghe foglie con le bellissime striature bianche che la caratterizzano. Le foglie variegate danno a questa pianta un tocco tropicale e conferiscono vivacità agli ambienti nei quali decidiamo di collocarla.

Ma può capitare purtroppo che la pianta ragno inizi a sviluppare foglie senza la tipica variegatura, e quindi completamente verdi, senza le sue striature bianche.

Che peccato, sono così belle! Ma vediamo insieme quali possono essere le cause e in che modo porvi rimedio.

Poca luce

Le piante, attraverso le foglie, e nello specifico attraverso la parte verde del fogliame, sono in grado di assorbire la luce per la fotosintesi.

Se la pianta non è esposta in un luogo abbastanza luminoso, o meglio un luogo che gli fornisca la luce di cui ha bisogno, fa in modo di cambiare le sue foglie allo scopo.

Dunque, per assorbire quanta più luce possibile, la pianta ragno modifica le sue foglie, riducendo la parte bianca della foglia e allargando quella verde, perché è da lì che assorbe la luce.

A tale scopo le foglie possono cambiare fino a diventare completamente verdi.

Assicurati di curare l’esposizione della tua pianta ragno: se le foglie cominciano a perdere le striature ed essere tutte verdi allora ha bisogno di più luce. Provvedi a spostarla in un luogo in cui vi sia una luce brillante.

Potresti esporla ad est, per esempio; la luce del mattino non è troppo forte ma è abbastanza brillante.

Terriccio troppo azotato

L’azoto è un elemento essenziale per le piante ed è il principale responsabile della salute delle parti verdi della pianta. Questo componente si trova in maggiore o in minore quantità nel terriccio, a seconda della qualità utilizzata.

Se la tua pianta ragno è eccessivamente frondosa e le foglie tendono ad essere tutte verdi, senza striature bianche allora probabilmente il terriccio è in esubero di azoto.

Un terriccio troppo azotato può non solo cambiare l’aspetto della pianta ma può anche danneggiarla, provocando danni alle foglie o alle radici della pianta. Il trucco è sempre nella moderazione.

Riduci la frequenza con cui concimi la tua pianta ragno, forse stai utilizzando troppo concime o un concime con una quantità di azoto troppo alta. I tipici concimi NPK hanno delle sigle di riferimento per le quantità di azoto, fosforo e potassio.

Assicurati di utilizzare un 10:10:10, cioè un fertilizzante che sia equilibrato e non che abbia una percentuale di azoto tropo alta rispetto alle altre. La prima cifra è quella che indica l’azoto.

Se utilizzi concimi fai da te a base di fondi di caffè, ad esempio, stai apportando molto azoto al terriccio. Riducine la frequenza o sospendi per qualche mese.

Le foglie sono sporche

Foglie sporche dalla polvere o da acqua piovana, oppure ricoperte di macchie calcaree dell’acqua delle innaffiature, possono impedire alla pianta di assorbire la quantità di luce di cui necessita.

Lo strato di sporco o di polvere fa da filtro e per sopravvivere la pianta ragno deve necessariamente ampliare la parte verde sulla superfice delle foglie.

Provvedi periodicamente a pulire le foglie con un panno umido così da togliere lo strato che le soffoca. Quando innaffi la tua pianta ragno, cerca di non bagnare anche le foglie soprattutto se utilizzi l’acqua del rubinetto che è particolarmente ricca di calcare.

Una volta asciutta lascia della patina calcarea bianca sulle foglie.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.