Luglio non è necessariamente un mese troppo avanzato per aggiungere nuove fioriture a balconi e giardini. Scegliendo piante già sviluppate oppure varietà dalla crescita rapida, è possibile ottenere colori abbondanti durante la seconda parte dell’estate e, in molti casi, conservarli fino a settembre.
Il momento della messa a dimora richiede però qualche attenzione in più. Le temperature elevate aumentano l’evaporazione e una pianta appena trasferita non possiede ancora radici abbastanza estese per affrontare lunghi periodi di terreno asciutto.
Le ore più fresche della giornata sono quindi le più adatte per piantare o rinvasare. Dopo l’operazione bisogna mantenere il terreno regolarmente umido, evitando ristagni, e proteggere per alcuni giorni gli esemplari che provengono da ambienti meno assolati.
Dalie
Le dalie sono tra le piante più scenografiche da coltivare per ottenere fiori fino all’inizio dell’autunno. A luglio conviene scegliere esemplari già sviluppati e acquistati in vaso, perché mettere a dimora i tuberi troppo tardi potrebbe ritardare molto la fioritura.
Richiedono una posizione luminosa, con almeno alcune ore di sole diretto. Nei luoghi molto caldi è preferibile che ricevano il sole del mattino e una leggera protezione nel pomeriggio, così i grandi fiori durano più a lungo.
Il terreno deve restare moderatamente umido. Si annaffia quando lo strato superficiale inizia ad asciugarsi, aumentando la frequenza nei periodi più caldi. Non bisogna però lasciare acqua nel sottovaso.
Durante la fioritura si può utilizzare un concime per piante fiorite, con dosi moderate e una buona presenza di potassio. Eliminare regolarmente i capolini appassiti stimola la formazione di nuovi boccioli e permette alla pianta di continuare a fiorire anche a settembre.
Rose
Le rose coltivate in vaso possono essere messe a dimora anche a luglio, purché non vengano trapiantate durante le ore più calde e ricevano acqua regolare nelle prime settimane. È preferibile scegliere piante ben radicate, evitando esemplari già molto affaticati dal caldo.
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La posizione ideale è soleggiata e arieggiata, con almeno cinque o sei ore di luce. Nei balconi esposti a sud, tuttavia, il vaso va protetto dal surriscaldamento, soprattutto se è piccolo o di colore scuro.
Le rose devono essere annaffiate profondamente quando i primi centimetri di terreno risultano asciutti. È meglio bagnare alla base senza inzuppare continuamente foglie e fiori.
Per sostenere nuove fioriture si può distribuire un concime specifico per rose, rispettando le dosi indicate. I fiori appassiti vanno eliminati sopra una foglia ben sviluppata, in modo da favorire nuovi germogli senza effettuare potature drastiche durante il caldo.

Zinnie
Le zinnie sono tra i fiori più adatti alla seconda parte dell’estate. Crescono rapidamente, amano le alte temperature e continuano a produrre capolini colorati fino a settembre, soprattutto quando vengono ripulite con regolarità.
A luglio possono essere piantate come giovani esemplari oppure seminate all’inizio del mese, scegliendo varietà precoci e tenendo conto del clima locale. Hanno bisogno di pieno sole e di una buona circolazione dell’aria.
Si annaffiano quando il terreno inizia ad asciugarsi, bagnando alla base. Un’umidità eccessiva sulle foglie può favorire la comparsa dell’oidio, riconoscibile dalla tipica patina biancastra.
Non richiedono concimazioni abbondanti. Un prodotto leggero per piante fiorite, distribuito ogni alcune settimane, è sufficiente. Togliere i fiori secchi è fondamentale per evitare che la pianta concentri le energie nella produzione dei semi.

Girasoli
I girasoli possono regalare una fioritura tardiva molto decorativa. Piantando a luglio varietà nane o a sviluppo rapido, soprattutto nelle zone con fine estate mite, è possibile vedere i fiori tra la fine di agosto e settembre.
Devono essere sistemati in pieno sole e in una posizione riparata dalle raffiche di vento. Le varietà più alte hanno bisogno di un tutore, mentre quelle nane sono più semplici da coltivare in grandi contenitori.
Durante la crescita il terreno non deve asciugarsi completamente. Si annaffia in profondità, lasciando però scolare l’acqua in eccesso. Le irrigazioni superficiali e frequenti favoriscono radici poco profonde e piante meno stabili.
Il concime non deve essere troppo ricco di azoto, altrimenti si sviluppano molte foglie e pochi fiori. È preferibile un nutrimento equilibrato, soprattutto se il terreno del vaso è povero.

Gladioli
I gladioli producono alte spighe fiorite capaci di creare un forte effetto verticale. A luglio possono essere piantati cormi tardivi nelle zone dal clima mite, ma per avere maggiori probabilità di fioritura entro settembre è meglio scegliere piante già avviate oppure varietà precoci.
Richiedono pieno sole e un terreno fertile ma molto drenante. I cormi possono marcire facilmente se il substrato resta fradicio, quindi il vaso deve avere fori liberi e non deve trattenere acqua sul fondo.
Durante la crescita si annaffia quando il terreno si asciuga in superficie, aumentando l’acqua quando compaiono gli steli floreali. Le piante alte vanno sostenute con tutori sottili per evitare che si pieghino.
Un concime per bulbose o piante fiorite può essere distribuito quando gli steli iniziano ad allungarsi. Dopo la fioritura le foglie non vanno tagliate finché restano verdi, perché continuano a nutrire il cormo.

Petunie
Le petunie sono una scelta immediata per riempire fioriere e balconi durante luglio. Acquistando piante già fiorite, è possibile ottenere nuove corolle fino a settembre, a condizione che vengano annaffiate e nutrite con costanza.
Hanno bisogno di molta luce e fioriscono meglio con diverse ore di sole diretto. Nelle giornate più calde, però, il terriccio dei piccoli vasi può asciugarsi molto rapidamente.
Si deve controllare l’umidità ogni giorno e annaffiare quando la superficie comincia a seccarsi. È importante bagnare il substrato senza lasciare acqua stagnante e senza inzuppare continuamente i fiori.
Le petunie consumano molti nutrienti. Durante la stagione possono essere concimate con un prodotto liquido per piante fiorite, utilizzato a dosi regolari ma non eccessive. Eliminare i fiori appassiti e accorciare i rami troppo lunghi aiuta a mantenere la chioma compatta e a prolungare la fioritura.

