La coda di scimmia (Cleistocactus colademononis) può crescere rapidamente, produrre nuovi fusti ogni anno e apparire perfettamente sana senza sviluppare nemmeno un fiore. Quando questo accade, si tende a pensare che la pianta sia ancora troppo giovane oppure che serva semplicemente aspettare più tempo, ma non è sempre così.
La fioritura dipende da diversi fattori che devono lavorare insieme. La quantità di luce, il periodo di riposo invernale e soprattutto la concimazione influenzano direttamente la formazione dei boccioli. Utilizzare un fertilizzante poco adatto o distribuirlo nel momento sbagliato può favorire la crescita dei fusti, ma ritardare o impedire la comparsa dei fiori.
Conoscere quale concime utilizzare, quando somministrarlo e quali errori evitare permette di creare le condizioni migliori per stimolare la fioritura e valorizzare questa particolare specie di cactus.
Quando concimare
La concimazione dovrebbe iniziare con la ripresa vegetativa, generalmente tra marzo e aprile, quando le temperature diventano più miti e la pianta ricomincia a crescere.
Durante questo periodo la coda di scimmia aumenta progressivamente il consumo di acqua e nutrienti, preparando i nuovi fusti e, negli esemplari adulti, i futuri boccioli floreali.
Le concimazioni possono proseguire fino alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, riducendole gradualmente quando le temperature iniziano a diminuire.
Durante l’inverno è invece preferibile sospendere completamente la fertilizzazione. La pianta entra infatti in una fase di riposo vegetativo e non sarebbe in grado di utilizzare correttamente gli elementi nutritivi.
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Il concime migliore
Per favorire la fioritura è consigliabile utilizzare un concime specifico per cactus e piante succulente, caratterizzato da un contenuto moderato di azoto e da una maggiore presenza di fosforo e potassio.
L’azoto stimola principalmente la crescita dei fusti. Se presente in quantità elevate porta la pianta a produrre molta vegetazione, spesso tenera e allungata, riducendo invece la predisposizione alla fioritura.
Fosforo e potassio svolgono invece un ruolo fondamentale nella formazione dei boccioli, nella qualità dei fiori e nella robustezza dei tessuti.
Un fertilizzante con un rapporto NPK nel quale il fosforo e il potassio siano uguali o superiori all’azoto rappresenta generalmente la scelta più indicata per questa specie.
Ogni quanto usarlo
La frequenza dipende dal tipo di fertilizzante utilizzato.
I concimi liquidi vengono generalmente distribuiti ogni 15-20 giorni, sempre seguendo le dosi riportate dal produttore e diluendoli nell’acqua di irrigazione.
I fertilizzanti granulari a lenta cessione, invece, rilasciano gradualmente i nutrienti per diversi mesi e richiedono applicazioni molto meno frequenti.
È importante ricordare che una concimazione eccessiva non accelera la fioritura. Al contrario, può provocare un accumulo di sali nel terriccio, con possibili danni alle radici e uno sviluppo poco equilibrato della pianta.
Gli errori da evitare
L’errore più comune consiste nel concimare una pianta che non riceve abbastanza luce. Nessun fertilizzante può compensare un’esposizione insufficiente.
La coda di scimmia necessita di molta luminosità e di alcune ore di sole diretto, soprattutto durante la primavera e nelle prime ore della giornata. Se viene coltivata costantemente in ambienti troppo ombreggiati continuerà a produrre nuovi fusti, ma difficilmente svilupperà i boccioli.
Un altro errore frequente riguarda l’utilizzo di concimi universali molto ricchi di azoto. Sebbene facciano apparire la pianta più verde e vigorosa, favoriscono soprattutto la crescita vegetativa.
Occorre inoltre evitare di concimare esemplari appena rinvasati, piante indebolite oppure con il terriccio completamente asciutto. In queste condizioni le radici risultano più sensibili e potrebbero subire danni.
Come favorire la fioritura
La concimazione rappresenta soltanto uno dei fattori che determinano la comparsa dei fiori.
Per ottenere una fioritura abbondante la coda di scimmia dovrebbe essere coltivata in un substrato molto drenante, composto principalmente da materiali minerali, ricevere abbondante luce durante la stagione vegetativa e seguire un corretto periodo di riposo invernale.
Durante l’inverno è consigliabile mantenere la pianta in un ambiente fresco, luminoso e con irrigazioni molto ridotte. Questo periodo di riposo favorisce la differenziazione delle future gemme floreali e aumenta le probabilità di ottenere la fioritura nella stagione successiva.
Anche l’età della pianta ha un ruolo importante. Gli esemplari giovani concentrano gran parte delle energie nella formazione dei nuovi fusti e possono impiegare alcuni anni prima di iniziare a produrre fiori con regolarità.
La coda di scimmia non necessita di grandi quantità di fertilizzante, ma di una concimazione equilibrata e somministrata nel momento corretto. Un concime con un buon apporto di fosforo e potassio, associato a molta luce, un terreno ben drenato e un adeguato riposo invernale, crea le condizioni migliori per favorire una fioritura abbondante e valorizzare una delle specie di cactus più particolari da coltivare.
