I miei Consigli per scegliere le Piante per un balcone anche piccolo

Per anni ho pensato che il mio balcone, davvero piccolissimo, fosse inadatto a ospitare delle piante! Così, mi ero rassegnato a mantenerlo spoglio e… triste!

Per fortuna, un mio amico più esperto di me nella cura delle piante mi ha fatto scoprire come, anche in pochissimo spazio, è possibile tenere alcune piante su di un balcone. Basta solo valutare alcuni aspetti.

Ecco quello che ho imparato e i consigli che ti do per scegliere le piante per il tuo balcone di piccole dimensioni.

Valuta l’esposizione

La prima cosa che ho fatto e che, vista l’utilità, consiglio anche a te di fare è quella di valutare l’esposizione del tuo balconcino.

Non è un aspetto da sottovalutare se il tuo balcone riceve molta luce diretta, se è in ombra o se riceve una luce indiretta e più tenue.

Il mio balconcino, ad esempio, è abbastanza luminoso ma non riceve luce solare diretta: una condizione che, ho scoperto, è ottimale a moltissime piante da esterno.

Insomma, fondamentale è innanzitutto capire che tipo di esposizione c’è sul tuo balcone per poi passare alla scelta vera e propria delle piante.

Inizia dalle piante grasse

Ora che sai che tipo di esposizione c’è sul tuo balcone, è il momento di partire con “l’adozione” delle prime piantine.

Il mio consiglio è di iniziare dalle classiche piantine grasse che, come forse già sai, possono stare benissimo anche in vasi di piccolissime dimensioni. Insomma, potrai regolarti tu in base allo spazio che hai a disposizione e in base all’esposizione di cui ti ho parlato prima.

Nel mio caso, ho scelto un alberello di giada in un vaso di piccole dimensioni. Questa pianta molto versatile può, infatti, essere collocata sia in casa che all’esterno. Si tratta di un esemplare davvero super resistente che può essere collocato a ogni condizione di luce purché non eccessivamente diretta o intensa.

Se preferisci o se hai un’esposizione più luminosa, puoi scegliere un mini-cactus. Se hai un po’ più di spazio, tanto da poter dare spazio a un vaso di medie dimensioni, e una posizione molto soleggiata, puoi scegliere la bellissima e inconfondibile aloe vera.

Ma le piante grasse sono numerosissime e non troppo complesse da coltivare: hai davvero l’imbarazzo della scelta.

Non dimenticare le piante da fiore

Una volte messe le piantine grasse sul balcone, restava però una sorta di vuoto! Non sapevo dirti cosa mancasse, finché non ho capito che mi sembrava fosse necessario un po’ di colore. Ho scelto così alcune piante fiorite.

Anche in questo caso però ho dovuto attenermi alle necessità di ogni singola pianta e alle condizioni di esposizione del mio balcone.

La mia prima scelta è stata quella di prendere dei gerani che, potendo stare in un vaso da ringhiera, occupavano pochissimo spazio. Inoltre, sono avvantaggiato dal fatto che, come ti dicevo, il mio balcone non riceve mai luce diretta: così, in estate, i miei gerani non rischiano di essere bruciati dal sole.

Se, invece dei gerani, preferisci altri fiori che siano più adatti al tuo balconcino, puoi scegliere le bellissime dalie che tendono a resistere maggiormente anche alla luce diretta del sole.


Photo Credits:

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Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".