Se il tuo Albero di Giada ha le Ragnatele allontana gli Acari dalle foglie

Anche se l’albero di Giada è famoso per la tenacia con cui si adatta all’ambiente e resiste agli attacchi di agenti esterni, possiamo però ritrovarlo ricoperto da piccole ragnatele.

Potrebbe trattarsi di semplici ragni che hanno trovato dimora tra le foglie, ma se le stesse foglie cominciano a mostrare segni anomali di cedimento allora si tratta di altro.

Parliamo di acari, un parassita che va contrastato nell’immediato o potrebbe portare conseguenze serie e definitive per il nostro albero di Giada. Ti spiego come intervenire.

Come riconoscere gli acari

Allo stadio più precoce un’infestazione da acari è difficile da riconoscere: si tratta di piccolissimi ragni dalla dimensione microscopica, per questo devi affidarti al riconoscimento degli effetti della loro azione sulla tua Giada.

Comincia osservando il retro delle foglie: è lì che principalmente si nascondono e potresti notare piccoli puntini rossastri o gialli.

Non trascurare i nodi fogliari, che per la giada corrispondono all’attaccatura delle foglie, o nello specifico nei pressi di quei cerchi che possiamo notare sui rami.

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Le foglie così come gli steli col passare del tempo cominceranno ad assumere una colorazione diversa, tendente al bronzo fino a quando, prive di linfa vitale cominceranno a raggrinzire ed accartocciarsi.

Puoi utilizzare anche un piccolo test che consiste nel passa un tovagliolo sulla pagina inferiore della foglia: se noti delle linee rosse sulla carta allora ci sono degli insetti in azione.

Rimedi fai da te

L’albero di Giada è noto per la sua proverbiale resistenza e tenacia; per questo potresti pensare di intervenire sia in maniera preventiva che attiva durante un’infestazione con degli spray fai da te.

Se l’infestazione non è largamente diffusa questo genere di rimedi potranno essere particolarmente efficaci.

Spray al sapone di Marsiglia

Il sapone biologico è un alleato ideale da utilizzare contro gli acari.

Sciogli circa 10 g di sapone di Marsiglia a scaglie in un litro d’acqua. Puoi scioglierlo a bagnomaria sul fuoco per fare prima.

Con uno spruzzino nebulizza la pianta a partire dai fiori, per poi passare a steli e foglie, ripetendo il trattamento almeno una volta a settimana.

Ripeti i trattamenti per un periodo di tempo lungo così da attaccare non solo gli insetti adulti ma anche quelli che nasceranno dalle uova depositate.

Puoi seguire questa guida dettagliata per preparare un rimedio naturale a base di sapone molle:

Spray all’aglio

L’aglio ha una componente tossica per i parassiti e allo stesso tempo antibatterica: lo zolfo.

Ti basta tritare finemente tre o quattro spicchi d’aglio e aggiungerli a due cucchiaini di olio.

Lascia macerare il composto per almeno due giorni poi filtra i pezzi di aglio, allunga il macerato con almeno 500ml di acqua e aggiungi 10g di sapone biologico.

Spruzza generosamente su tutto il corpo della pianta e lascia agire. Ripeti il trattamento almeno una volta a settimana, per almeno un mese.

Rimedi chimici

Se l’infestazione risulta essere grave ed i parassiti ostinati allora puoi ricorrere a rimedi specifici per gli acari, da nebulizzare sulla bella chioma dalle foglie grassocce.

Fai attenzione ad utilizzare questi prodotti durante le ore più fresche della giornata, quando i raggi cocenti non si abbattono sulle foglioline irrorate di insetticida.

Puoi utilizzare un prodotto realizzato da Solabiol, insetticida naturale ad ampio spettro che va semplicemente diluito e spruzzato sulle foglie, in grado di agire anche sulle uova e sulle larve oltre che sugli insetti adulti.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.