Come ho risolto con l’ingiallimento delle foglie del Ficus Bonsai di inizio marzo

Non ho mai avuto una passione per le piante così smodata come per il bonsai di ficus!

Questa pianta unisce la bellezza dei bonsai alla semplicità di coltivazione tipica del ficus. Insomma, un connubio al quale non posso davvero resistere e, infatti, ne ho tre in casa!

Pianta da interni per eccellenza, ho notato un problema parecchio diffuso: agli inizi di marzo, proprio quando dovrebbe essere finito il problema più critico per la pianta, le sue foglie possono ingiallire.

Ti racconto la mia esperienza e come ho risolto.

Ne ho valutato la gravità

La prima cosa che ho fatto e che, anche secondo il mio vivaista, ha la priorità è valutare la gravità del danno.

Se le foglioline gialle sono poche, come nel caso dei miei bonsai, allora può essere un problema momentaneo legato al freddo.

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Se, invece, sono tante, e addirittura la pianta sta completamente seccando, è importante verificare che non ci siano altre problematiche ben più gravi in corso.

Ho provato a spostare la pianta

La cosa più semplice e pratica da fare è stata quella di spostare la pianta. Ovviamente questo passaggio che sembra così semplice contiene in realtà alcune insidie.

Il ficus bonsai ama temperature miti che oscillano poco nel corso dell’anno ma che, in generale, si mantengono abbastanza calde. In generale, come ho scoperto grazie al mio vivaista, non dovrebbe mai essere esposta a temperature inferiori ai 10 °C.

Di conseguenza, il posto dove spostare la pianta va scelto con enorme cura. L’ideale è una stanza che in inverno sia riscaldata ma non troppo in quanto le fonti di calore artificiale possono seccare troppo l’aria.

Inoltre, non va mai dimenticato che è sempre importante tenere il ficus bonsai alla luce solare indiretta, quindi non troppo lontano dalle finestre.

Nel mio caso, ho spostato la pianta in un posto un po’ più caldo, provando comunque a rispettare le sue esigenze. Sin da subito ho notato dei miglioramenti.

Ho potato le parti rovinate

Quelle parti della chioma del ficus bonsai che si erano completamente ingiallite e seccate ma che restavano attaccate ai rami potevano marcire e attirare insettini o favorire lo sviluppo di malattie.

Così, ho preso un paio di cesoie pulite e ho potato le parti rovinate della pianta. Ci sono voluti pochi minuti, facendo attenzione a non toccare le parti sane e a dare alla pianta un aspetto abbastanza simmetrico e ordinato.

Inoltre, questa potatura coincide con quella di inizio primavera che dovrebbe favorire lo sviluppo di nuovi rami e foglie.

Ho iniziato a concimarla

Se, ormai, il ficus bonsai ha subito qualche danno a causa del freddo, non aspetto oltre e, dopo aver messo la pianta nel posto più adatto, inizio a prestarle le dovute attenzioni perché si riprenda il prima possibile.

Così, nel caso della pianta con foglie ingiallite, ho aspettato che iniziassero ad alzarsi le temperature prima di concimare la pianta.

Ho usato un fertilizzante apposito a base di azoto, fosforo e potassio perché potesse iniziare una nuova attività vegetativa, generando nuove verdissime foglioline.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".