Per avere il Ficus Bonsai sempre bello ecco come devi concimarlo

L’albero in miniatura più famoso al mondo: è il ficus bonsai. Si tratta del bonsai più comune, che può essere trovato al vivaio, ma anche nei grandi store come IKEA.

Spesso regalato come dono, il ficus bonsai è considerato uno dei bonsai più facili da coltivare: di dimensioni medio-piccole, è abbastanza resistente ed è un’ideale pianta da interni.

Ha bisogno di poca acqua e di molta luce indiretta: se ben curata, mantiene le sue foglioline verdi tutto l’anno!

Ma per assicurargli un certo stato di salute e averlo sempre bello, dovete concimarlo nel modo giusto. Ecco quale concime utilizzare e come.

Concime NPK

Tra i concimi in commercio maggiormente adatti ci sono i classici NPK, ossia con contenuto di azoto, fosforo e potassio.

Questi concimi non sono tutti i quali: solitamente, sulla confezione, è indicato il rapporto tra le quantità di questi tre elementi.

Questa formula non è da sottovalutare: in ogni periodo dell’anno, infatti, va usato un concime NPK con diverso equilibrio degli elementi.

Nei mesi estivi, è importante utilizzare un concime molto equilibrato, con un rapporto di 10:10:10.

Durante l’autunno, bisogna usare un concime con un rapporto di 3:10:10. Con questa formula, si rinforza la salute generale della pianta, in modo da tenerla in salute in vista del calo delle temperature invernale.

Durante la primavera, invece, potete scegliere un concime con rapporto di 12:6:6. Con questa formula si stimola la crescita: le foglie aumentano così come i rami e le radici che diventano più grandi.

Grazie a questo concime, inoltre, eviterete che le foglie secchino prematuramente e diventino gialle.

Concime liquido o solido?

Potete utilizzare sia concimi liquidi che solidi.

Nel primo caso, il fertilizzante va diluito nell’acqua di innaffiatura in base alle proporzioni indicate sulla confezione del prodotto.

Nel secondo, invece, dovete semplicemente mettere il concime (a volte sotto forma di pellet) sul terreno.

Per evitare che questo scivoli via dalla superficie del terreno, copriteli con un po’ di terreno. In alternativa, esistono in commercio dei “piccoli cestelli” in plastica che si mettono sul terreno bloccando il concime solido e impedendogli di cadere.

Quando concimare

Il concime va somministrato al nostro ficus bonsai in base alle indicazioni fornite sulla confezione del prodotto.

Di norma, nei mesi primaverili ed estivi, bisogna fertilizzare ogni 2-3 settimane.

In autunno e in inverno, invece, dovete fertilizzare al massimo una volta al mese. Se esagerate nella concimazione in questo periodo, potreste alterare il ciclo vegetale della pianta.

Inoltre, non concimate mai una bonsai malato: potreste alterare il suo equilibrio già compromesso e peggiorarne lo stato di salute.

Attenzione: se avete dubbi o perplessità su quando e come concimare, potete chiedere consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Concimi naturali

Sicuramente il modo più adatto per concimare il ficus bonsai è con un fertilizzante specifico.

Tuttavia, esistono una serie di concimi naturali che, pur non avendo un apporto specifico di sostanze nutritive, possono comunque aiutare la nostra pianta, dandole una certa carica di energia.

Fondi di caffè

Un primo concime naturale è dato dai fondi di caffè.

Vi basterà prendere un paio di fondi di caffè, farli raffreddare e ridurli in piccoli pezzettini. Poi, spargeteli sulla superficie del terreno.

I fondi di caffè, infatti, contengono azoto e possono aiutare la nostra pianta nella crescita.

N.B: non esagerate nella concimazione con questo metodo o potreste alterare il pH del terreno in modo eccessivo. L’ideale è utilizzarlo, al massimo, una volta al mese.

Gusci d’uovo

Un’alternativa naturale è data dai gusci d’uovo.

Anche questi, come i fondi di caffè, sono ricchi di azoto e regalano energia e vigore al ficus bonsai.

Rompeteli in pezzettini e spargeteli sulla superficie del terreno: col tempo, questi si degraderanno rilasciando le sostanze nutritive che arricchiranno il terreno.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".