Quando abbassa le foglie questo concime liquido fai da te risolleva lo spatifillo

Le foglie flosce dello spatifillo fanno subito pensare a una pianta che ha bisogno di essere nutrita. In realtà, il concime può aiutare a mantenere il fogliame forte e favorire una crescita vigorosa, ma deve essere utilizzato solo quando la pianta si trova nelle condizioni giuste. Una concimazione eseguita nel momento sbagliato, infatti, rischia di ottenere l’effetto opposto.

Scegliere il fertilizzante corretto permette di stimolare la produzione di nuove foglie, mantenere un colore verde intenso e sostenere anche la fioritura. Per ottenere buoni risultati è importante preferire prodotti bilanciati oppure ricorrere ad alcuni concimi naturali preparati con ingredienti facilmente reperibili in casa.

Oltre ai fertilizzanti tradizionali, esistono infatti diversi rimedi fai da te che possono apportare nutrienti utili allo spatifillo, purché vengano utilizzati con moderazione e senza sostituire completamente una corretta gestione di annaffiature, luce e terreno.

Il concime per lo spatifillo

Per uno spatifillo coltivato in vaso è consigliabile utilizzare un concime liquido per piante verdi, facilmente assimilabile dalle radici. Le formulazioni più indicate sono quelle con un rapporto NPK bilanciato, come 10-10-10, oppure leggermente più ricche di azoto, ad esempio 20-10-20.

L’azoto favorisce la crescita di foglie grandi, robuste e di un verde brillante. Il fosforo sostiene lo sviluppo dell’apparato radicale, mentre il potassio aumenta la resistenza della pianta agli stress ambientali e contribuisce a una vegetazione più sana.

È utile scegliere anche prodotti arricchiti con microelementi, come ferro, magnesio, zinco e manganese, indispensabili per prevenire l’ingiallimento delle foglie e sostenere la fotosintesi.

Il fertilizzante va distribuito ogni due o tre settimane durante primavera ed estate, sempre seguendo le dosi riportate in etichetta o riducendole leggermente per evitare accumuli di sali nel terriccio.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

I concimi fai da te

Chi preferisce una soluzione naturale può ricorrere ad alcuni concimi fai da te, ricordando che non sostituiscono un fertilizzante completo ma possono rappresentare un valido supporto.

I fondi di caffè, perfettamente asciutti, possono essere mescolati in piccole quantità al terriccio oppure aggiunti al compost. Apportano una modesta quantità di azoto e sostanza organica, ma devono essere utilizzati con moderazione perché un eccesso può rendere il substrato troppo compatto.

Anche l’acqua di cottura delle verdure, purché non contenga sale, può essere riutilizzata una volta raffreddata. Durante la cottura, infatti, parte dei sali minerali passa nell’acqua, che può essere impiegata occasionalmente per irrigare il terriccio.

Le bucce di banana possono essere lasciate essiccare, ridotte in piccoli pezzi e interrate superficialmente oppure utilizzate per preparare un macerato. Sono particolarmente ricche di potassio, un elemento utile per sostenere la crescita generale della pianta.

Anche i gusci d’uovo, dopo essere stati lavati, asciugati e polverizzati, possono essere incorporati in piccole quantità nel terriccio. Forniscono soprattutto calcio, anche se il loro rilascio è piuttosto lento e graduale.

Come preparare un fertilizzante naturale liquido

Tra i rimedi domestici più semplici rientra il macerato di bucce di banana. È sufficiente lasciare in infusione una o due bucce in circa un litro d’acqua per 24-48 ore. Il liquido ottenuto può essere filtrato e utilizzato saltuariamente per irrigare il terreno, apportando una piccola quantità di potassio.

Un’altra soluzione consiste nel preparare un leggero infuso con fondi di caffè, lasciandoli riposare in acqua per alcune ore prima di filtrare il liquido. Anche in questo caso è consigliabile limitare l’utilizzo a una volta al mese, evitando concentrazioni elevate.

Questi preparati naturali devono essere considerati un’integrazione e non un sostituto di un concime completo, poiché non contengono tutti gli elementi nutritivi necessari alla crescita equilibrata dello spatifillo.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.