Quando le Calle iniziano a mostrare foglie gialle, non sempre significa che la pianta stia andando incontro a un problema grave. Le Calle, appartenenti al genere Zantedeschia, hanno infatti un ciclo vegetativo abbastanza evidente e in alcuni periodi dell’anno l’ingiallimento può essere semplicemente il segnale che la pianta sta rallentando.

La situazione cambia quando molte foglie diventano gialle rapidamente mentre la pianta dovrebbe essere ancora nel pieno della crescita. In quel caso conviene controllare terriccio, quantità d’acqua, luce e stato della base della pianta prima di intervenire.
Aggiungere immediatamente concime o acqua senza aver individuato la causa può peggiorare la situazione. È molto più utile osservare come comincia l’ingiallimento e quali altre condizioni lo accompagnano.
Capire quando è normale
La prima cosa da considerare è il periodo in cui le foglie iniziano a cambiare colore.
Le Calle possono attraversare una fase di riposo durante la quale la vegetazione progressivamente ingiallisce e si deteriora. Quando la fioritura è ormai terminata e la stagione vegetativa sta rallentando, vedere alcune foglie perdere il verde può quindi rientrare nel normale ciclo della pianta.
In questa situazione non serve cercare di mantenere artificialmente verdi tutte le foglie aumentando concime e annaffiature. È più utile osservare se l’ingiallimento procede gradualmente e se riguarda soprattutto la vegetazione più vecchia.
Diverso è il caso di una Calla piena di nuovi germogli nella quale numerose foglie diventano improvvisamente gialle. Qui è opportuno cercare una causa nella coltivazione.
La differenza fondamentale è quindi tra un progressivo rallentamento naturale e un ingiallimento improvviso accompagnato da perdita di consistenza o deterioramento della pianta.
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Controllare bene l’acqua
Uno dei primi aspetti da verificare è il terreno. Le Calle apprezzano una buona disponibilità d’acqua durante la crescita attiva, ma questo non significa che il vaso debba essere mantenuto continuamente in condizioni di ristagno.
Un terriccio che rimane saturo per troppo tempo può rendere più difficile il normale funzionamento delle radici e dei rizomi. In questo caso le foglie possono progressivamente ingiallire anche se apparentemente alla pianta non manca acqua.
Prima di annaffiare conviene quindi controllare il substrato.
Se è ancora molto umido diversi centimetri sotto la superficie, non è necessario aggiungere immediatamente altra acqua. Va controllato anche il sottovaso o l’eventuale coprivaso, perché l’acqua può accumularsi sul fondo senza essere visibile.
All’estremo opposto, una Calla in piena crescita lasciata completamente asciutta per troppo tempo può perdere turgore e mostrare foglie che prima si afflosciano e poi iniziano a rovinarsi.
L’obiettivo è quindi mantenere un’umidità abbastanza regolare durante la crescita, evitando sia lunghi periodi di siccità sia ristagni continui.
Luce e foglie gialle
Anche la posizione può modificare sensibilmente l’aspetto delle Calle.
Una pianta coltivata in un ambiente troppo buio può progressivamente indebolirsi e produrre vegetazione meno vigorosa. Una buona quantità di luce favorisce invece la crescita e aiuta la pianta a sostenere foglie e fioritura.
Questo non significa esporre improvvisamente una Calla abituata alla mezz’ombra a ore di sole molto intenso.
Un cambio brusco può danneggiare le foglie, soprattutto se avviene durante giornate calde. In quel caso possono comparire zone scolorite, secche o brune che non vanno confuse con il normale ingiallimento uniforme di una foglia vecchia.
Se la pianta viene coltivata in vaso, è utile trovare una posizione luminosa e mantenerla abbastanza stabile.
Quando le foglie ingialliscono, quindi, conviene chiedersi anche se la quantità di luce sia cambiata rispetto alle settimane precedenti.
Controllare base e rizomi
Quando l’ingiallimento è accompagnato da foglie molli, cattivo odore o base scura, il controllo deve essere più approfondito.
Le Calle crescono da strutture sotterranee carnose che non dovrebbero rimanere per lunghi periodi in un substrato privo di drenaggio.
Se la base della pianta appare consistente e i fusti rimangono sodi, qualche foglia gialla può essere semplicemente eliminata quando è ormai completamente deteriorata.
Se invece i tessuti vicino al terreno diventano molli o si staccano facilmente, può esserci un problema legato all’eccessiva umidità.
In questi casi non è utile continuare ad annaffiare nella speranza che la pianta recuperi.
Va prima verificato che il vaso abbia fori di drenaggio liberi e che il terriccio non sia diventato troppo compatto. Se il deterioramento continua, può essere necessario controllare più direttamente lo stato delle parti sotterranee.
Cosa fare con le foglie gialle
Una foglia completamente gialla non tornerà verde.
Quando è ormai esaurita può essere rimossa con uno strumento pulito, tagliandola senza danneggiare i fusti vicini.
Non conviene però eliminare tutte le foglie appena iniziano a perdere leggermente colore. Finché possiedono una buona parte verde continuano a contribuire all’attività della pianta.
Se l’ingiallimento coincide con la fine del ciclo vegetativo, è preferibile lasciare che la Calla riduca gradualmente la propria vegetazione senza forzarla con concimazioni abbondanti.
Se invece la pianta dovrebbe essere ancora in crescita, bisogna correggere prima le condizioni che possono aver provocato il problema: quantità d’acqua, drenaggio, luce e stato della base.
Anche il concime va utilizzato con prudenza. Una pianta con radici in difficoltà non recupera semplicemente perché viene fertilizzata di più.
Quando le foglie delle Calle iniziano a ingiallire, quindi, la cosa più importante è osservare quando succede e come appare il resto della pianta. Un ingiallimento graduale dopo la fioritura può essere naturale; molte foglie gialle contemporaneamente, soprattutto insieme a terreno zuppo e tessuti molli, richiedono invece un controllo più attento.