Il primo fertilizzante della stagione per il geranio rappresenta uno dei passaggi più importanti nella gestione di questa pianta ornamentale molto diffusa su balconi, terrazzi e giardini.
Dopo il periodo invernale, infatti, il geranio entra in una fase di ripresa vegetativa durante la quale aumenta il fabbisogno di nutrienti.
Una concimazione corretta, effettuata con il prodotto giusto e nelle dosi adeguate, consente di stimolare la crescita dei nuovi germogli, rafforzare la pianta e prepararla a una fioritura lunga e abbondante nei mesi più caldi.
COSA SCOPRIRAI
Il momento giusto per ricominciare
La prima concimazione dei gerani si effettua generalmente tra la fine di marzo e la prima metà di aprile, quando le temperature iniziano a diventare più miti e la pianta riprende la sua attività vegetativa.
Il segnale più evidente della ripresa è la comparsa di nuovi germogli e foglie alla base dei rami. In questo momento il geranio ricomincia a utilizzare attivamente i nutrienti presenti nel terreno.
Nelle regioni con clima più mite la concimazione può iniziare anche leggermente prima, mentre nelle zone più fredde è preferibile attendere che le temperature notturne non scendano più sotto i 10 gradi.
Se anticipi la fertilizzazione quando la pianta è ancora in riposo vegetativo è inutile, perché le radici non sono ancora in grado di assorbire efficacemente i nutrienti.
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Se hai svernato i gerani in un ambiente protetto, come una veranda luminosa o una serra fredda, la ripresa vegetativa potrebbe avvenire prima rispetto alle piante lasciate all’esterno. In questi casi puoi iniziare la concimazione già verso la fine dell’inverno, sempre osservando attentamente lo stato della pianta.
I fertilizzanti più adatti
Per la prima concimazione dell’anno è possibile utilizzare diverse tipologie di fertilizzanti, scegliendo quella più adatta alle proprie esigenze e al metodo di coltivazione. I concimi liquidi sono tra i più utilizzati perché si diluiscono facilmente nell’acqua di irrigazione e permettono un’assimilazione rapida dei nutrienti da parte delle radici.
Questa tipologia di fertilizzante è particolarmente indicata nelle prime settimane di crescita, quando la pianta ha bisogno di nutrienti prontamente disponibili.
I concimi liquidi per piante fiorite sono generalmente formulati con un rapporto equilibrato tra azoto, fosforo e potassio e spesso contengono anche microelementi utili per la salute generale della pianta.
Le dosi ideali
Utilizzare la giusta quantità di fertilizzante è fondamentale per evitare squilibri nutrizionali o danni alle radici. Un eccesso di concime, infatti, può provocare accumuli di sali nel terreno e causare bruciature radicali che compromettono la crescita della pianta.
Nel caso dei fertilizzanti liquidi, la dose varia generalmente tra 5 e 10 ml di prodotto per litro d’acqua. La soluzione fertilizzante poi puoi utilizzarla durante l’irrigazione e somministrarla ogni due settimane nelle prime fasi della stagione vegetativa.
Con l’avvicinarsi della fioritura la frequenza può essere aumentata leggermente, ma rispetta sempre le indicazioni descritte sul prodotto.
Il ruolo del terriccio
La concimazione risulta realmente efficace solo se il geranio cresce in un terriccio adatto. Un substrato di buona qualità deve essere leggero, ben drenante e ricco di sostanza organica. I gerani temono particolarmente i ristagni d’acqua, che possono provocare marciumi radicali e ridurre la capacità della pianta di assorbire i nutrienti.
Un terriccio specifico per piante fiorite o per gerani è generalmente composto da torba, fibra vegetale e materiali drenanti come perlite o pomice. Questa combinazione garantisce una buona aerazione delle radici e una corretta gestione dell’umidità.
Se il terriccio dei tuoi gerani è lo stesso da più stagioni consecutive, potrebbe essere povero di nutrienti. In questo caso devi rinnovarlo almeno parzialmente all’inizio della primavera, sostituendo lo strato superficiale o effettuando un vero e proprio rinvaso.
Equilibrio tra irrigazione e concimazione
L’irrigazione è strettamente collegata alla fertilizzazione. Non devi mai somministrare fertilizzante su un terreno completamente secco, perché l’elevata concentrazione di sali potrebbe danneggiare le radici. Assicurati che il terriccio sia leggermente umido.
Durante le prime settimane di primavera mantieni un’irrigazione regolare ma non eccessiva. Il geranio preferisce infatti un terreno leggermente umido ma mai troppo bagnato, condizione che favorisce una crescita equilibrata e una migliore risposta alla concimazione.
