Come riempire il Balcone con il Graptopetalo la pianta grassa dalla forma di un fiore

Il Graptopetalo è una pianta succulenta molto comune dalle foglie verde-grigio.

Il nome del genere deriva da due termini greci antichi graptós (ovvero disegnato) e pétalon (petalo, appunto).

La varietà più coltivata è il graptopetalum paraguayensis, ovvero del Paraguay, ma è stato affidato erroneamente perché si credeva che questa specie venisse in origine dal Paraguay.

Oltre a ciò, è una pianta davvero facile da coltivare, vediamo allora insieme come curare il graptopetalo e averne un balcone pieno!

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche del graptopetalo, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarci il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Varietà

Tra le varietà più conosciute di graptopetalo troviamo:

  • Graptopetalum paraguayense: chiamato anche Ghost Plant, è una succulenta perenne della famiglia delle Crassulaceae. Questa specie è nota per le rosette di foglie grigio chiaro con sfumature rosa che possono virare al giallo-rosa in pieno sole.
  • Graptopetalum mendozae: è una pianta succulenta rustica che produce rosette di foglie carnose, verde chiaro e arrotondate che diventano più scure in estate. Inoltre, questa specie sta bene all’ombra e può essere un’ottima tappezzante.
  • Graptopetalum bellum: noto anche come Sedum bellum o Tacitus bellus, è una pianta succulenta perenne che presenta una rosetta piatta orizzontale di foglie ovali, grigio-verdi con sfumature bruno-rossastre. Da maggio a giugno produce fiori rosa intenso a forma di stella.
  • Graptopetalum amethystinum: è una pianta succulenta perenne originaria del Messico centro-occidentale e degli Stati Uniti. Ha foglie carnose e arrotondate con adorabili sfumature di lavanda, rosa e verde. I fiori prodotti da questa specie sono giallastri e hanno delle linee rosse all’interno dei loro petali.

Esposizione

Il Graptopetalum cresce meglio in aree che ricevono molta luce solare parziale e brillante.

Un’ombra chiara è la cosa migliore per queste piante, ovvero una fonte di luce diretta del sole ma schermata da una tenda bianca o da una qualsiasi barriera di protezione che non blocchi la luce.

Possono anche tollerare il pieno sole, ma all’inizio devono essere acclimatate al pieno sole per prevenire le scottature.

Le foglie mostreranno la loro migliore pigmentazione di diverse tonalità di colori pastello se esposte a più luce.

La pianta ha un rivestimento polveroso e ceroso sulle foglie che funge da protezione dal sole. Più intenso è il sole, più belli diventano i suoi colori. Tienili all’ombra e la pianta assumerà un colore grigio opaco.

Fioritura

Il Graptopetalum paraguayense in primavera produce fiori bianchi e gialli a forma di stella che si sposano molto bene con il colore delle foglie.

Anche se è sempre un piacere vedere fiorire le piante grasse, tieni presente che non tutte le piante sono pronte a fiorire e alcune potrebbero non fiorire affatto.

Molto dipende da fattori ambientali al di fuori del nostro controllo.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno il graptopetalo per crescere sano e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Come qualsiasi altra pianta succulenta, la pianta di Graptopetalum si comporta meglio se piantata in un terreno drenante.

Usa una miscela di terriccio per cactus miscelata con perlite per un maggiore drenaggio.

Quando innaffiare

Il graptopetalo è una pianta succulenta, questo non significa innaffiare con poche gocce d’acqua ma dovresti innaffiare bene e a fondo, solo dovrai farlo con meno frequenza.

Un buon modo per capire se è ora di annaffiare la pianta di graptopetalo è controllare l’umidità del terreno.

Almeno i primi 2-3 cm del terreno dovrebbero essere asciutti prima di poter annaffiare di nuovo.

Se non sei sicuro di quanto e con quale frequenza annaffiare all’inizio, è sempre meglio regolarsi con il metodo del dito indice.

Concime

Non è necessario concimare il graptopetalo ma dare alle tue piante i nutrienti di cui hanno bisogno aiuterà a garantire una crescita adeguata e incoraggerà le fioriture.

Concima durante la stagione di crescita attiva, o durante i mesi primaverili ed estivi. I fertilizzanti si applicano meglio a un quarto o metà della forza, circa ogni due settimane.

Sono adatte miscele di fertilizzanti formulate per cactus e piante grasse.

Potatura

Non è necessaria una potatura ma se vuoi dare una forma più ordinata alla pianta di graptopetalo che è cresciuta molto, allora la soluzione è tagliare!

Taglia i rami che sono cresciuti troppo, ma non buttarli via, piantali facendo tante talee di stelo da cui nasceranno nuove piantine.

Moltiplicazione

Il graptopetalo non è solo resistente ma anche molto facile da propagare.

Il modo più semplice è attraverso le talee del gambo. Si propagano facilmente anche dalle talee delle foglie, ma queste ultime richiedono più tempo per crescere delle talee dello stelo.

La talea di gambo si fa tagliando un rametto di circa 8-10 cm, rimuovendo le foglie inferiori, poi si pianta in terreno umido.

La talea di foglia si fa prendendo una singola foglia e poggiandola in orizzontale sul terreno che dovrai mantenere umido così da far crescere una nuova piantina dalla sua base.

Malattie e parassiti

Taglia le foglie morte o morenti ogni volta che le vedi. Le piante di Graptopetalum non sono particolarmente soggette a danni da insetti, ma se si verifica un’infestazione, rimuovere immediatamente la parte della pianta interessata.

Sono suscettibili a parassiti come acari e cocciniglie. Possono anche essere colpiti dal marciume radicale se sono troppo annaffiati o se piantati in un terreno non abbastanza drenante.

Come innaffiare il Graptopetalo?

Il graptopetalo è una pianta succulenta, questo non significa innaffiare con poche gocce d’acqua ma dovresti innaffiare bene e a fondo, solo dovrai farlo con meno frequenza.

Quanta luce vuole il Graptopetalo?

Il Graptopetalum cresce meglio in aree che ricevono molta luce solare parziale e brillante. Possono anche tollerare il pieno sole, ma all’inizio devono essere acclimatate al pieno sole per prevenire le scottature.

Il Graptopetalo va coltivato dentro o fuori?

Le piante grasse in genere vanno sempre coltivate all’esterno. Tuttavia alcune di queste sono abituate a vivere anche in casa ma ad una condizione: che ricevano molta luce.

Come moltiplicare il Graptopetalo?

Il graptopetalo è molto facile da propagare. La talea di gambo si fa tagliando un rametto di circa 8-10 cm, rimuovendo le foglie inferiori, poi si pianta in terreno umido. La talea di foglia invece, si fa prendendo una sola foglia e adagiandola sul terreno, mantenuto umido, così farà crescere una nuova piantina dalla sua base.

Quando potare il graptopetalo?

Potare non è necessario, ma diventa consigliato quando i rami sono cresciuti molto e vuoi dare un aspetto ordinato e compatto alla pianta. In più, puoi potare steli e foglie malate.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.