Le orchidee, con cui amiamo abbellire le nostre case, danno grandi soddisfazioni soprattutto durante la fioritura.
Tendiamo spesso a comprarle già piene di boccioli o facciamo di tutto affinché gli steli si ricoprano di boccioli carnosi sperando che prima o poi si schiudano dando un aspetto florido e vivace alla pianta, riempiendoci di soddisfazione.
Ma ti è mai capitato che nonostante gli steli fossero pieni di boccioli, questi facessero fatica ad aprirsi?
Vediamo insieme perché i fiori della tua orchidea non sbocciano e restano chiusi.
I boccioli sono in salute?
Prima di fare qualsiasi ipotesi sul perché i boccioli della tua orchidea restano chiusi e non fioriscono, per prima cosa è utile verificare se effettivamente questi boccioli sono in salute e quindi possono fiorire.
Puoi verificare se un bocciolo è in salute in primis osservandolo e quindi valutando il suo aspetto. Un bocciolo di orchidea deve essere innanzitutto maturo per la fioritura, cioè della dimensione giusta. È chiaro che questo dipende dalla grandezza dell’orchidea stessa.
Se la tua orchidea ha grosse foglie, un apparato radicale abbastanza fitto, con radici spesse, e degli steli lunghi e ben rigidi, spessi abbastanza da sostenere i boccioli, allora in questo caso dovrai aspettarti boccioli grossi e non piccoli boccioli minuti.
Devono essere carnosi, belli gonfi, dunque non rachitici o raggrinziti, o altrimenti avranno un aspetto sofferente e indicativo di un cattivo stato di salute della pianta.
Anche il colore può esserti utile: se sai che il fiore ha una colorazione scura allora dovrai aspettarti un bocciolo altrettanto scuro; se invece la colorazione è chiara allora ti ritroverai con boccioli di un verde intenso e chiaro.
Cambia il terriccio
Se ti accorgi che i tuoi boccioli sono abbastanza grandi e maturi per la fioritura ma non si schiudono per settimane, probabilmente l’orchidea ha assorbito tutti i nutrienti di cui aveva bisogno dal terriccio durante il periodo di sviluppo, a seguito della fase dormiente.
In questo caso provvedi a fornirle del substrato nuovo, fresco, dal quale poter attingere per permettere ai fiori di avere quanto hanno bisogno per schiudersi.
Fare questa operazione durante il momento di fioritura è azzardato ma a volte necessario, dunque esercita la massima cautela, soprattutto con l’apparato radicale.
Vuoi un balcone pieno di fiori ma invece seccano sempre?
Creare fioriere belle e sane non è complicato… se sai da dove partire. Se invece ti affidi al caso, il rischio è accumulare piante che non durano. Con Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro, hai finalmente una guida pratica per trasformare il tuo spazio in un angolo verde armonioso.
Troverai spiegazioni semplici ma efficaci sui bisogni delle piante, combinazioni che funzionano davvero e tutti gli errori da evitare. Perfetto se vuoi risultati concreti fin da subito, senza improvvisare e senza delusioni.
Una volta rinvasata la tua orchidea con nuovo terriccio adatto, composto da elementi essenziali quali corteccia, sfagno, vermiculite e materiali drenanti, ricorda di cambiare le tue abitudini riguardanti le innaffiature.
Con il substrato nuovo e più arieggiato la pianta avrà bisogno di innaffiature più frequenti rispetto al vecchio terriccio degradato e povero.
Ha bisogno di più luce
Per una lussureggiante fioritura l’orchidea ha bisogno di condizioni ideali. La prima a cui dobbiamo pensare è l’esposizione.
Assicurati che la tua orchidea, soprattutto nella fase di fioritura, abbia tutta la luce di cui ha bisogno. Scegli un posto dal quale possa ricevere luce rigorosamente indiretta e brillante.
Assicurati che le foglie siano ben pulite e che non vi sia uno strato di polvere che possa impedire alla tua orchidea di assorbire tutta la luce di cui ha bisogno.
Poca umidità
L’umidità è un ulteriore fattore che non solo aiuta la tua orchidea a crescere in salute ma che può aiutare i fiori a sbocciare.
Può capitare che un ambiente parzialmente secco contribuisca a far restare chiusi i boccioli; lo strato che li ricopre tende a restare ben saldo, quasi incollato e questo ne impedisce l’apertura.
Prova a nebulizzarli con uno spruzzino: in questo caso l’umidità aiuta. Assicurati però di non lasciarli gocciolanti o potresti renderli fradici.
