Puoi utilizzare questi metodi per riprodurre la Menta all’infinito

Poche aromatiche sono come la menta, con un aroma tanto intenso da diffondersi anche solo con le foglioline che ondeggiano al vento.

Oltre ad essere fondamentale in cucina per molti piatti a base di pesce e carne, viene spesso usata per diversi rimedi officinali.

Ha la caratteristica di essere fortemente infestante; ciò vuol dire che il suo apparato radicale è in grado di espandersi rapidamente e rendere la pianta strisciante per diversi metri.

Proprio questa peculiare caratteristica la rende anche particolarmente portata per essere riprodotta in molti modi semplici da mettere in atto.

Vediamo insieme con quali metodi è possibile moltiplicare all’infinito la tua piantina di menta.

Parti da una talea

Se hai una piantina con rametti lunghi almeno 10 cm puoi ricavarne delle talee tagliando alla base questi rami, servendoti di cesoie ben disinfettate, per non arrecare danno alla pianta.

Inserisci i rametti in un bicchiere d’acqua, prelevando qualche fogliolina alla base delle talee e dopo almeno due settimane potrai notare la fuoriuscita di piccole radichette bianche.

Quando le radichette avranno una lunghezza almeno di 2 cm puoi invasarle in un vasetto con torba e perlite, senza fare eccessiva pressione per non rovinare le radici.

Sai cos’è uno stolone?

La menta è una pianta definita stolonifera, cioè produce stoloni. Uno stolone è un getto laterale che in parte si appoggia o scorre sotto il terriccio e che è in grado di produrre radici.

Puoi utilizzare questa particolarità della menta per riprodurla all’infinito semplicemente individuando i rami più lunghi e striscianti e notando se hanno emesso delle piccole radici che li tengono attaccati al suolo.

In questo caso, con cesoie ben disinfettate, puoi tagliare all’attaccatura dello stolone con il ramo principale e pian piano scrollare il terriccio al quale è attaccato.

A questo punto, rinvasando questi rametti che hanno già radici, potrai avere una nuova piantina di menta già pronta per essere messa in bella mostra.

Puoi riprodurla dividendo i ceppi radicali

Se hai una piantina di menta in vaso particolarmente sviluppata e frondosa puoi pensare di dividere il ceppo radicale in più parti e rinvasare ciascuna parte in modo da avere più piantine indipendenti.

Estrai delicatamente la piantina di menta dal vaso e dopo aver scrollato un po’ il terriccio comincia a dividere l’apparato radicale, facendo attenzione a non danneggiarlo eccessivamente.

Fai questa operazione dopo aver inumidito il terriccio e quindi l’apparato radicale di modo da ammorbidire le radici.

A questo punto realizza un terriccio che contenga torba, perlite e argilla espansa sul fondo e rinvasa ogni porzione in vasi indipendenti.

Per i primi tempi tieni le piantine lontane dal sole diretto, ma pur sempre in un luogo luminoso e non innaffiare eccessivamente.

L’apparato radicale deve sanare le proprie ferite o l’eccessiva umidità potrebbe generare delle infezioni.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.