Il metodo F-T-R dei giardinieri per una Dieffenbachia bellissima in casa tutto l’anno

La pianta di Dieffenbachia è una specie molto resistente che crescerà in qualsiasi condizione di luce (o quasi!) che non sia la luce solare diretta.

La sua facile cura e la resistenza all’abbandono la rendono una meravigliosa pianta da appartamento.

Le piante di Dieffenbachia, nelle condizioni ideali, cresceranno fino a 1,80 metro di altezza e sono note per le loro foglie larghe e cespugliose.

Tuttavia, nonostante sia molto resistente e continua a crescere anche se te ne dimentichi, c’è un metodo per mantenerla sana e cespugliosa.

Scopriamo insieme il metodo F-T-R dei giardinieri per una Dieffenbachia bellissima in casa tutto l’anno!

In cosa consiste il metodo F-T-R

Il metodo F-T-R non è altro che la cura adeguata delle parti fondamentali della pianta: Foglie, Tronco e Radici.

Beh, scontato, diresti! Invece capita di curare in modo adeguato solo uno di questi elementi e la pianta inizia così a crescere rada e perde il vigore iniziale.

Basta semplicemente tenere a mente alcuni consigli riguardo ognuno di questi 3 elementi e avrai una dieffenbachia perfetta.

Foglie

Le foglie sono l’elemento chiave della pianta di dieffenbachia perché sono molto grandi.

Essendo molto grandi, hanno bisogno di alcune attenzioni per svolgere al meglio le loro funzioni e per crescere numerose.

La prima pratica da svolgere è pulire le foglie con un panno umido: assicurati di fare questa operazione delicatamente per evitare di romperle.

In questo modo eliminiamo la polvere in eccesso poiché, essendo molto grandi le foglie, potrebbe ostacolare una corretta ricezione dei raggi solari e, di conseguenza, una corretta fotosintesi.

In più, fai attenzione a non posizionare la pianta, e dunque le foglie per troppe ore al giorno sotto i raggi diretti del sole: potrebbero bruciarsi.

Tronco

Anche il tronco svolge la sua importanza nella cura di una dieffenbachia sana.

Il tronco verde della pianta tende a crescere verso l’alto, talvolta non producendo foglie laterali e facendo così apparire la pianta rada.

In genere, ciò avviene più facilmente se la pianta non riceve le cure adeguate: se la tieni in un punto con poca luce è probabile che non abbia a lungo andare le energie per far nascere nuove foglie oppure tendono semplicemente a cadere.

Un metodo per sistemare una pianta di dieffenbachia cresciuta troppo in altezza e con il tronco spoglio è tagliare il tronco in due: la sezione con le foglie e il tronco nudo alla base.

Fai attenzione: il tronco secerne un liquido viscoso, il lattice, che potrebbe irritare la pelle in soggetti sensibili; indossa dei guanti per proteggerti.

Per la sezione superiore con le foglie in cima dovrai piantarla semplicemente in terreno e innaffiare aspettando che radichi, oppure puoi metterla in acqua e aspettare che spuntino nuove radici per poi piantarla in vaso.

Per la sezione di tronco inferiore, dovrai assicurarti che la ferita non attiri muffe e batteri: cospargi il taglio fresco un po’ di cannella che ha una funzione antibatterica e cicatrizzante.

Dopodiché puoi rinvasarla in terreno fresco e aspettare che spuntino nuove radici e poi nuove foglie.

Radici

Anche le radici sono una parte importante per una pianta di dieffenbachia, ma ovviamente questo vale per tutte le piante.

Anche se le radici della dieffenbachia resistono anche ad una situazione di siccità, dovrai fare attenzione a non farle seccare completamente o la pianta subirà uno stress.

Anche l’eccesso opposto è dannoso per la tua dieffenbachia:

Infatti, se innaffi troppo la pianta creando ristagni d’acqua nel sottovaso o se innaffi troppo frequentemente, le radici potrebbero marcire diventando mollicce e marroni-arancio.

In entrambi i casi potrai risolvere il problema solo se ti accorgi della sofferenza della pianta in tempo.

In ogni caso, fai sempre attenzione alla salute delle radici: da loro dipende la salute della pianta intera.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.