Come far sopravvivere il Geranio se sei fuori in vacanza

Lasciare le piante a casa quando si va in vacanza è sempre un rischio: al ritorno non si sa mai con precisione come le troverai!

Di solito, si chiede a un parente o un amico di prendersene cura durante la nostra assenza. Questa soluzione, però, non sempre è possibile o pratica.

I tuoi Gerani, belli e colorati, potrebbero soffrire della tua assenza, appassire prematuramente e perdere i suoi fiori.

Ci sono, tuttavia, alcune tecniche per tenerli sani e in forma anche mentre non ci sei. Non ci credi? Ecco cosa dovresti fare.

Innaffia con “i fili”

Una tecnica ottima per garantire ai tuoi gerani un continuo flusso d’acqua capace di dissetarli durante la tua assenza è il metodo dei fili.

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Non dovrai fare altro che procurarti una serie di fili di cotone, intrecciarli e infilarne un’estremità nel terriccio dei tuoi gerani, l’altra in un vaso o una bacinella con dell’acqua.

Mentre sei via, i fili di cotone si inzupperanno e, lentamente, porteranno l’acqua al terriccio che si inumidirà e nutrirà i gerani.

Dagli “una bottiglia”

Una pratica ed efficace alternativa al metodo dei “fili” è quello della bottiglia. Anche questo trucchetto, come il precedente, ti aiuterà a mantenere i gerani idratati nonostante la tua assenza.

Ti basterà procurarti una bottiglia di plastica e riempirla d’acqua. Poi, chiudila con il suo tappo e pratica dei piccoli fori proprio su di esso.

Capovolgi la bottiglia e infilala nel terriccio dei gerani a testa in giù, interrandola per 4-5 cm.

Nel corso dei giorni in cui sarai via, l’acqua scenderà dalla bottiglia al terriccio con lentezza passando attraverso i fori nel tappo e mantenendo il terreno costantemente umido.

Indeciso su come e quanto innaffiare i tuoi gerani in estate? Segui questi consigli.

Fai la potatura di sicurezza

Prima di partire per la tua vacanza, per assicurare benessere ai tuoi gerani è sempre meglio compiere la potatura di sicurezza.

Si tratta di un leggero sfoltimento, ossia dell’eliminazione dei fiori secchi e delle foglie gialle o appassite che, nei giorni in cui siete via, possono aumentare il rischio di infezioni e malattia della pianta.

Staccale con le dita o, meglio, con delle cesoie ben sterilizzate.

Spostali

Lasciare i tuoi gerani nei loro vasi da ringhiera, senza poter controllare se batte troppo sole cocente, è un grave errore.

Per far star bene le tue piante, spostale temporaneamente mettendole in un punto del balcone o del giardino dove non siano esposti alla luce solare diretta, ma alla luce solare indiretta.

In questo modo non correrai il rischio di trovare i gerani bruciati o appassiti al tuo rientro.

Ti stai chiedendo cosa sia la luce solare indiretta? Scoprilo qui.

Concima

Anche questa è un’operazione da compiere prima di partire. Per assicurare una costante presenza di sali minerali e sostanze nutritive ai tuoi gerani mentre sei via, lascia nel terriccio del concime a cessione lenta.

Di solito, questo può essere trovato in vendita dal vivaio o dal fioraio e consiste in delle “palline” che non sono altro che fertilizzante condensato.

Scegline uno adatto per piante da fiore, con alto contenuto di fosforo e potassio e somministralo secondo le indicazioni presenti sulla confezione.

Se sei alla ricerca di un concime naturale e a costo zero specifico per questa pianta, leggi questo articolo.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".