Il sedum palmeri resistente e particolarmente deliziosa alla vista, verso le fine dell’inverno o nel primo periodo primaverile si riempie di fiorellini gialli.
Ma di quali condizioni specifiche ha bisogno per produrre i fiorellini? Se conosci tutto quanto serve potrai goderne su terrazzi e balconi.
Vediamo insieme cosa fare per avere il tuo sedum palmeri pieno di fiori.
Vuole il suo spazio
Piante come il sedum palmeri, si propagano molto velocemente, e quello che comincia a mancare in un vaso affollato è lo spazio.
Questo vuol dire che la pianta comincia a non avere i nutrienti necessari proprio in un periodo nel quale i nutrienti sono essenziali per la fioritura, il periodo di massimo sforzo per una pianta, anche se tenace.
L’ideale sarebbe che dopo l’estate, il sedum venga diviso in più parti, dando a ciascuna parte il proprio vaso.
Non sai come fare ad avere tanti fiori in balcone?
Per evitare errori e imparare davvero a scegliere le giuste combinazioni, una soluzione molto utile è affidarsi a una guida completa e chiara. Un buon riferimento è Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato proprio per chi desidera creare fioriere armoniose e sane senza tentativi a vuoto.
All’interno vengono spiegati in modo semplice i bisogni delle piante, gli abbinamenti corretti e gli errori più comuni da evitare. È uno strumento prezioso soprattutto per chi vuole ottenere un balcone curato e rigoglioso senza perdere tempo e piante lungo il percorso.
Tanto sole
Il sedum apprezza particolarmente le esposizioni soleggiate: è originario del Messico, quindi, non potrebbe essere altrimenti.
Almeno 4 ore al giorno fai in modo che possa godere di luce diretta per poi assicurarle un luogo comunque luminoso per il resto della giornata.
Un’esposizione ad est potrebbe essere il luogo ideale poiché potrebbe godere della luce diretta per poche ore al mattino e poi di luce indiretta ma comunque brillante per il resto della giornata.
Anche se il sedum si adatta bene a qualsiasi esposizione, anche in zone più ombreggiate, questo le permette di sopravvivere, anche bene, ma non di dare il massimo e quindi fiorire.
Dalle del fertilizzante
Proprio per la sua proverbiale resistenza e adattabilità diamo per scontato che non abbia bisogno di nulla, tantomeno di nutrienti forniti dai fertilizzanti. In realtà anche per una crassula è fondamentale che il terriccio sia ricco di nutrienti.
Col tempo il terriccio tende ad impoverirsi e possiamo fare in modo di rinvigorirlo unicamente con del fertilizzante. Puoi utilizzare un fertilizzante fai da te semplice da realizzare, servendoti di bucce di banana. In questo caso il tuo sedum potrà beneficiare di potassio, particolarmente adatto per le crassulaceae.
Non esagerare con le innaffiature
Ricorda che il sedum è una pianta grassa; questo è un dettaglio vitale in fatto di innaffiature perché vuol dire che ha già le sue riserve di acqua di cui servirsi.
Desiderando di vederla fiorire potremmo innaffiarla più spesso ma è sbagliato. Innaffia il sedum al bisogno, con una cadenza mai fissa ma che rispetti pause lunghe tra le innaffiature.
