Muffa sulla mia orchidea: cos’è e come la elimino

Hai scelto in vivaio un’orchidea bella e sana per la tua casa. Hai iniziato la tua routine di cura delle orchidee e le cose stavano andando bene.

Ma quando vai ad innaffiare la tua orchidea, noti quello che sembra un rivestimento di muffa bianca sulla parte superiore delle sue radici o della corteccia.

Cosa succede di preciso alla tua Phalaenopsis?

Scopriamo insieme perché c’è della muffa sulla tua orchidea, ma soprattutto cos’è e come la puoi eliminare!

Qual è la causa?

I funghi colpiscono spesso le orchidee facendo danni ad una foglia o allo stelo. Se non viene controllato, un fungo può diffondersi fino alle radici.

Quindi è importante osservare bene la tua orchidea in ogni sua parte e vedere se ci sono segni di danni per poi risolverli.

Assicurati prima di tutto che sia effettivamente muffa: a volte causa della presenza di una sostanza biancastra potrebbe essere l’uso di acqua di rubinetto, che può lasciare minerali e altri residui.

Se stai usando l’acqua del rubinetto per innaffiare la tua orchidea, prova ad usare acqua distillata che non ha impurità.

Ma se sei sicuro che si tratti di muffa, sappi che la comparsa di una sostanza bianca e cotonosa sulla corteccia dell’orchidea può derivare da diversi fattori.

Può significare che hai innaffiato troppo o che non c’è una circolazione d’aria sufficiente.

Come controllare la muffa

Devi sapere che la muffa bianca si diffonde su un terreno in decomposizione.

Poiché l’acqua accelera il processo di decomposizione, la presenza di muffa sulla tua orchidea è spesso un segno che stai annaffiando eccessivamente la tua pianta.

Puoi tenere sotto controllo la muffa bianca rinvasando la tua orchidea in corteccia fresca e innaffiando solo quando il terreno inizia ad asciugarsi.

Una soluzione estrema può essere immergere le radici ammuffite in una soluzione con un fungicida per rimuovere il fungo dalle radici. Potrebbero servire due immersioni ad intervalli di due settimane per rimuovere tutta la muffa.

Butta via il vecchio vaso con residui di muffa e sostituiscilo con un vaso pulito.

Assicurati che la tua orchidea abbia una circolazione d’aria sufficiente. Durante l’estate è sufficiente aprire le finestre per una buona circolazione dell’aria.

Durante i mesi più freddi, basta accendere un ventilatore al minimo per far circolare l’aria intorno alla tua pianta.

Come prevenire

Un modo per prevenire la muffa è usare il giusto substrato per la tua orchidea, il substrato è nient’altro che il materiale in cui la pianta cresce.

La corteccia è spesso miscelata con la perlite, perché questi materiali sono ideali per far circolare l’aria e lasciano spazio alle radici per crescere.

Macchie cotonose sulle foglie

Se noti quello delle piccole macchioline bianche cotonose sulle foglie della tua orchidea, è probabile che si tratti di cocciniglie e non di muffe.

Le cocciniglie sono piccoli insetti bianchi senza ali che si nutrono del tessuto della pianta. Producono anche una sostanza appiccicosa, chiamata melata.

Se scopri cocciniglie sulla tua orchidea, isolala da altre piante e spruzzala con olio di neem, un sapone insetticida o alcol.

A causa delle loro piccole dimensioni, è facile per le cocciniglie nascondersi nelle fessure e in altre zone che non vediamo subito.

Fai particolare attenzione a spruzzare l’olio per l’orticoltura o il sapone insetticida nelle pieghe, alla base dello stelo o nelle aree nascoste.

Se invece stai usando alcol, dovrai strofinare le foglie e tutte le altre aree in cui trovi cocciniglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol.

È importante notare che le gravi infestazioni di cocciniglie possono causare gravi danni a un’orchidea.

Quindi se l’infestazione è grave, non esitare a chiedere consiglio ad una figura esperta, come il tuo giardiniere o vivaista di fiducia.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.