6 Regole d’oro per prolungare la vita della tua Stella di Natale a casa

Il problema delle stelle di Natale è soltanto uno: non durano (quasi) mai dopo le feste.

Ma se ti dicessi che se segui queste semplici regole avrai una buona chance di farle fiorire anche l’anno successivo?

In realtà, si pensa che sia difficile mantenere in vita la stella di Natale, ma non è così. In genere vengono buttate dopo le feste perché nel periodo festivo non vengono curate secondo le loro necessità.

Quindi vediamo insieme come fare per prolungare la vita della tua stella di Natale e mantenerla sana per tanto tempo!

Scegli una pianta sana

Nel periodo natalizio molti negozi raccolgono le stelle di Natale fiorite mettendole vicino alla porta d’ingresso nella speranza che i clienti siano attratti dalla loro bellezza.

Quello che non pensiamo in genere è che queste piante subiscono temperature gelide e le porti a casa che sono già stressate.

Considera che le stelle di Natale sono originarie del Messico e un ambiente troppo freddo potrebbe essere un problema per la loro salute.

L’esposizione a correnti d’aria o a temperature inferiori a 12°C causerà danni. Sebbene all’inizio non sia visibile, potrebbe causare la caduta delle foglie subito dopo che l’avrai portata a casa.

Controlla il terreno

Se possibile, controlla il terreno prima di portarla a casa.

Non dovrebbe essere né gocciolante né completamente asciutto in modo da scongiurare sia il marciume delle radici che lo stress da mancanza d’acqua.

Se noti che il terreno in cui è piantata la stella di Natale è troppo compatto e tende a schiacciare le radici quando innaffi, rinvasa in un terriccio di qualità e drenante.

Considera sempre che la stella di Natale ha bisogno di poca acqua, dunque un terreno drenante aiuta l’acqua in eccesso delle annaffiature a defluire correttamente dai fori di drenaggio.

Evita di dare troppa acqua

Ebbene sì, alle stelle di natale non piace per niente ristagnare in un terreno umido per troppo tempo, soprattutto quando non hanno bisogno d’acqua.

Un trucchetto è ricordare che il terreno intorno alle radici della pianta non deve né asciugarsi né essere inzuppato.

L’eccessiva irrigazione può portare rapidamente a ristagni d’acqua, che a loro volta provocano il marciume delle radici e ti lasciano con una pianta d’appartamento sofferente o morente.

Fai sempre la prova del dito per vedere se la tua stella di Natale ha bisogno di essere innaffiata: se al tatto il terreno è ancora umido, evita di dare altra acqua.

Crea un ambiente adatto per la tua pianta

Le stelle di Natale hanno bisogno di temperature adatte e luce del sole.

Per la temperatura adatta basta metterla in casa, le temperature dei nostri interni vanno più che bene per mantenere in salute la stella di Natale.

Tieni la stella di Natale lontana da correnti d’aria, ciò significa non metterla vicino a camini, porte aperte, finestre aperte o corridoi ventilati.

Se c’è troppa corrente, questa pianta potrebbe iniziare a perdere le foglie. Prova a posizionare le stelle di Natale in un luogo riparato.

Una temperatura tra i 15 e i 22 gradi è l’ideale, rendendo queste stelle di Natale adatte a camere da letto e soggiorni.

Non tenerla al buio

Una luce sufficiente è importante affinché la pianta cresca e resti in salute.

Le stelle di Natale preferiscono un punto luminoso piuttosto che restare in un posto in ombra.

Il solito consiglio è di tenere le piante fuori dalla luce solare diretta per proteggere le foglie dalla bruciatura, ma nei mesi invernali questo non dovrebbe essere un problema, quindi va bene posizionare la pianta della stella di Natale anche vicino a una finestra esposta a sud.

Curara dopo le feste

Per assicurarti che sopravviva fino al prossimo anno, dovrai potare la stella di Natale ad aprile ad un’altezza di circa circa 10 cm.

Rinvasa a maggio e coltivala in un luogo fresco e luminoso durante l’estate, idealmente ad una temperatura di 15-18°C.

Quando arriva novembre, è tempo di iniziare a portare la pianta alla futura fioritura.

Saranno necessarie 12 ore di luce del giorno seguite da 12 ore di completa oscurità il che incoraggerà le foglie rosse a comparire di nuovo e i piccoli fiorellini a spuntare.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.