Geranio, come e quando va potato per favorirne la crescita

I suoi fiori che riempiono il balcone sono ormai un classico per chi ama le piante colorate: è il geranio.

Tipica pianta estiva (ma non solo), il geranio fiorisce con il caldo e la sua fioritura, spesso, prosegue fino a settembre inoltrato. Bello, ma delicato, questa pianta non va assolutamente trascurata per poter fiorire e crescere forte e sana.

Proprio la potatura è un procedimento essenziale alla crescita di questa pianta: farlo in modo corretto le assicura una vita più lunga e migliori future fioriture.

Vediamo insieme come e quando il geranio va potato in modo da non commettere errori e mantenere alto lo stato di salute di questa pianta.

Come potarlo

Iniziamo scoprendo quali sono i passi da compiere nella delicata operazione di potatura.

Fiori e foglie secche

Il primo oggetto della potatura del geranio sono proprio i suoi fiori e le sue foglie. Questa pianta, infatti, ha un processo di rinnovamento molto rapido: una volta che le sue foglie e i suoi fiori sono appassiti, dovrete staccarli.

Questo permetterà sia alla pianta di produrre nuove foglie e fiori sia per evitare che le parti secche della pianta marciscano attirando muffe, funghi o parassiti.

Non c’è un periodo particolare per la potatura di queste parti della pianta: semplicemente, quando notate foglie e fiori secchi, recideteli.

Gambi floreali

All’inizio della primavera e alla fine dell’estate, se vi sono gambi che abbiano già prodotto molti fiori, tagliateli anche se sono ancora verdi.

In questo modo, stimolerete la pianta a produrne di nuovi più propensi alla fioritura.

Recidete i gambi alla base, lì dove si uniscono ai rami.

Rami secchi

Rami secchi? No, grazie. Quando decidete di potare il vostro geranio, i rami troppo legnosi, secchi e aridi vanno rimossi.

Tagliateli con delle cesoie, recidendoli a circa un centimetro dal nodo con il ramo principale.

Di solito, i rami più secchi sono quelli cresciuti durante l’inverno.

Quando potarlo

Sapere quando potare il geranio è altrettanto importante per garantirne una buona crescita. Vediamo quali sono i periodi e le volte in cui dovrete potare la vostra pianta.

Appena lo acquistate

Questo va potato, innanzitutto, quando portato a casa prima di metterlo a dimora definitivo in vaso. In questo modo, gli si darà una forma regolare che poi il geranio manterrà con la crescita.

Cercate sempre di tagliare i rami troppo lunghi e dall’aspetto più arido.

Inizio autunno

Fondamentale è poi potarlo agli inizi dell’autunno: in questo periodo, infatti, il geranio tende ad avere rami già un po’ spogli e lunghi.

Tagliarli aiuterà la pianta a non sprecare troppe energie nel corso dei mesi freddi e a prepararsi alla sua rinascita primaverile.

Primavera

Infine, la potatura più importante: quella primaverile. Nel corso dei mesi freddi, infatti, i rami del geranio continuano spesso a crescere, ma sono legnosi e non predisposti alla fioritura.

Potateli, mantenendo ordinato l’aspetto della vostra pianta e garantendole, così, una nuova crescita.

Cosa utilizzare

Per potare una pianta, avrete bisogno semplicemente di un paio di cesoie, da sterilizzare prima dell’utilizzo.

In alternativa, potete usare delle forbici da giardino.

Per una maggiore sicurezza della vostra pianta, inoltre, potete utilizzare un po’ di cannella in polvere, passandola lì dove avrete fatto il taglio. La cannella, infatti, eviterà che intorno al taglio si sviluppi una qualche infezione.

Dopo la potatura

Dopo la potatura, dovete prendervi cura del vostro geranio come al solito.

Se siete in prossimità dei mesi freddi, diminuite progressivamente le innaffiature, accertandovi solo che il terreno non sia eccessivamente secco.

Se, invece, siete agli inizi dei mesi caldi, innaffiate con maggior frequenza e riprendete la concimazione.

Inoltre, rinvasate se il vaso risulta troppo piccolo per le radici della pianta.

Dopo aver potato correttamente la pianta, noterete che questa è più propensa a una crescita rapida e a una fioritura più rigogliosa rispetto a quanto lo fosse in passato.

Prendetevene cura normalmente, avendo cura di potarla di nuovo solo al momento opportuno.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".