Come mai l’Orchidea comincia ad arrossire le foglie?

Osservando le nostre orchidee possiamo capire tante cose e farci le giuste domande al fine di vederle sempre belle e prospere.

Vanno osservate soprattutto le foglie, come per ogni pianta, poiché attraverso l’aspetto di queste è possibile capire subito se le nostre orchidee ci stanno comunicando uno stato di sofferenza.

Nel caso in cui le foglie cominciano ad assumere una colorazione anomala dal solito, tendendo al rossiccio, sia sulla superficie inferiore che superiore, cominciamo a chiederci il perché.

Cosa ci starà dicendo la nostra orchidea? Vediamo cosa significa e in che modo intervenire.

Riguarda il colore dei fiori

Se la colorazione rossiccia riguarda le nuove foglie puoi stare tranquillo poiché il tono di verde e la colorazione delle foglie preannuncia la colorazione dei fiori.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarci il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

In base ai colori della tua orchidea potresti essere in grado di capire di che tipo di fioritura si tratta, cioè di fiori dal colore chiaro o fiori dai toni più intensi e scuri.

Nelle Phalaenopsis le foglie verde chiaro indicano fiori bianchi, gialli o comunque chiari, mentre le foglie verde scuro o tendente al viola, o al rossiccio, indicano piante con fiori viola scuro, o bordeaux o comunque scuri.

Dipende dalla luce

La colorazione delle foglie della tua orchidea è direttamente proporzionale alla quantità di luce che riceve.

Riceve la luce che merita

Non per forza un’orchidea con foglie che abbiano una tonalità che tende al rossiccio deve avere un qualche problema in atto.

Una colorazione tendente al rossiccio o al viola, soprattutto nella parte inferiore della foglia, sta semplicemente comunicando che la tua orchidea riceve la giusta quantità di luce e se non vi sono altri indicatori di sofferenza è tutto sotto controllo.

Troppa luce

Se tieni la tua orchidea su un davanzale dove batte la luce del sole diretta probabilmente questo è il motivo per cui le foglie sono arrosate.

In questo caso possiamo prenderlo come un avvertimento poiché non si arriva ancora alla bruciatura ma la foglia si sta difendendo.

Nella foglia esiste un pigmento chiamato antocianina, che protegge la pianta dalle radiazioni ultraviolette.

Questa specifica colorazione tende a scomparire se assicuri alla tua orchidea una luce sempre brillante ma totalmente indiretta.

Aiutati col fosforo

La pianta potrebbe avere una carenza di fosforo, l’elemento nutritivo principalmente deputato all’immagazzinamento di energia e alla nutrizione di ogni parte verde della pianta.

Nella foglia ci sono troppi zuccheri, che conferiscono quel colore rossiccio anche sulla superficie e questo è dovuto alla mancanza del fosforo. Questi zuccheri vanno ad intaccare la clorofilla, che invece è proprio il pigmento verde che da colore alle foglie.

Prova a concimare la tua orchidea con fertilizzanti che abbiano una percentuale più alta di fosforo. Se utilizzi quelli liquidi ricorda di diluire il composto in molta più acqua di quanto indicata, e somministralo con moderazione per evitare di bruciare le radici.

Terriccio povero ed esaurito

Poiché un terriccio vecchio ed esausto comincia ad essere non solo in carenza di nutrienti ma anche poco drenante, le radici potrebbero restare umide per troppo tempo.

Questo potrebbe far ammalare la tua orchidea con foglie che assumono un colore bruno-rossiccio.

Le orchidee nel loro habitat naturale si aggrappano agli alberi ed alle cortecce, ricevono acqua dalle piogge ma si asciugano in fretta.

Inoltre, un terriccio vecchio potrebbe essere anche troppo compatto e quindi impedire all’acqua di entrare.

Rinvasa regolarmente la tua orchidea almeno una volta all’anno con materiali grossolani nuovi e le giuste componenti per una miscela perfetta, nutritiva e drenante.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.