Agave, perché le foglie ingialliscono

Foglie lunghe, spesse e dalla forma elegante: sono proprio queste a rappresentare il punto di forza dell’agave.

Spesso, nel prendercene cura, dimentichiamo che anche una pianta molto resistente ha i suoi punti deboli e li trascuriamo. Di conseguenza, il suo benessere generale può risentirne e le sue foglie possono presentare alcuni problemi.

Risolverli non è difficile. Importante è intervenire per tempo comprendendo bene qual è il problema della pianta e risolvendolo al più presto.

Foglie afflosciate

Quando le foglie della vostra bellissima agave appaiono afflosciate e un po’ molli, le cause possono essere due.

La più comune è che abbiate innaffiato troppo la pianta. In questo caso le foglie hanno assorbito troppa acqua e le radici possono essere a rischio marciume.

Per risolvere, lasciate asciugare il terreno per qualche giorno (o più tempo), eventualmente eliminando le foglie che ormai sono state danneggiate irrimediabilmente.

La seconda causa, meno comune, è il freddo eccessivo.

Soprattutto agli inizi della primavera, quando la pianta è ormai predisposta al caldo, un improvviso calo della temperatura può danneggiare questa pianta che, normalmente, è molto resistente al freddo.

In questi casi, potete coprire temporaneamente la vostra agave con un telo in nylon finché le temperature non si saranno ristabilite.

Foglie gialle

Quando le foglie dell’agave stanno ingiallendo e presentano macchie o aloni pallidi o color giallo, il problema è principalmente una mancanza di luce.

A volte, infatti, mettiamo l’agave in un punto un po’ ombreggiato del nostro giardino o balcone: l’assenza di luce solare diretta, però, indebolisce la pianta e le foglie iniziano a soffrire.

Per risolvere, bisogna semplicemente spostare l’agave in un punto più luminoso.

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N.B: capita che le foglie ingialliscano anche a causa di un eccessivo tasso di umidità. In tal caso, innaffiate di meno e spostate la pianta in un posto meno umido.

Foglie con macchie marroni

Foglie con macchie scure o marroni? Il problema può essere un eccesso di innaffiatura o la presenza di cocciniglia.

Questo parassita, infatti, nutrendosi della linfa della pianta, la danneggia lasciando delle piccole macchie.

Risolvere non è difficile. Potete pulire le foglie passandoci sopra dell’alcol denaturato, aiutandovi con un batuffolo di cotone.

In alternativa, potete utilizzare un composto a base di acqua (2 parti) e aceto bianco (una parte). Grazie a questi rimedi, riuscirete a eliminare tanto i parassiti adulti quanto le uova.

Foglie raggrinzite

Se, invece, le foglie appaiono rimpicciolite e raggrinzite, significa che la pianta ha bisogno di più acqua.

Quando le temperature si alzano, infatti, l’agave ha bisogno di innaffiature più frequenti (ma sempre nei limiti).

Quando innaffiate, inoltre, limitatevi a bagnare il terreno e non le foglie, altrimenti potreste danneggiarle.

Foglie accartocciate

Quando le foglie risultano accartocciate, quindi ripiegate, non aperte e molto asimmetriche, il problema è strutturale e dipende da uno stress della pianta.

Nella maggior parte dei casi, il problema è che dopo il rinvaso si è esposta subito l’agave al sole diretto.

In realtà, dopo il rinvaso annuale, l’agave va tenuta a mezz’ombra per farla riabituare al suo habitat. In questo periodo, infatti, è più fragile e deve essere protetta dallo stress eccessivo.

Tenetela per qualche giorno al riparo dal troppo sole o dal vento, prima di ricollocarla lì dove la tenevate in passato.


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