Come capire come sta l’orchidea guardando il vaso?

Amata per la sua bellezza, a volte odiata per le cure di cui ha bisogno: l’orchidea è sicuramente una delle piante decorative più diffuse.

La sua varietà phalaenopsis si trova spesso nei vivai ma anche nei supermercati: resistere dall’acquistarla e portarla a casa è davvero difficile.

Di solito questa pianta viene tenuta in casa, anche se nei mesi caldi può essere tenuta anche all’esterno (purché non stia alla luce diretta del sole), e i suoi fiori sbocciano dall’inizio della primavera alla fine dell’estate, riempiendo casa nostra di meravigliosi colori.

Basta poco, però, perché la nostra orchidea cominci ad appassire o a seccare. Capirne lo stato di sofferenza in tempo è essenziale per garantire alla pianta una rapida ripresa e salvarla.

Sapevate che potete capire tempestivamente se la vostra orchidea sta male semplicemente guardando il vaso?

Scopriamo come e perché.

Tipo di vaso

Per osservare lo stato dell’orchidea è essenziale che il vaso sia trasparente.

In realtà, nella maggior parte dei casi, l’orchidea phalaenopsis viene venduta già in un vaso di questo tipo.

Di solito, questo è in plastica flessibile, leggera e molto sottile: caratteristiche molto utili al benessere della pianta.

Cosa capire dal vaso

Attraverso il vaso trasparente possiamo capire lo stato delle radici della nostra orchidea.

Queste, infatti, sono la parte più delicata e importante della pianta: è proprio dal loro benessere che dipende quello dell’intera pianta.

Se, attraverso il vaso trasparente, vedete le radici troppo scure, può essere che stanno soffrendo a causa di eccessive innaffiature: sospendete subito la somministrazione d’acqua.

Se, invece, le radici vi sembrano molli, allora possono essere in fase di marcescenza. In questo caso, dovete sospendere immediatamente le innaffiature e provare a far riprendere un po’ le radici.

Qualora restino scure e molli, dovete rinvasare la pianta tagliando le parti irrimediabilmente marce.

Quando le radici vi appaiono legnose, secche e, alla vista, un po’ dure, significa che la pianta sta soffrendo una carenza d’acqua.

In tal caso, provvedete a innaffiare subito la pianta. Il modo migliore è quello per immersione che consiste nel mettere la pianta in una bacinella o in un lavandino riempite di qualche centimetro d’acqua, lasciandole così per circa 20 minuti.

I benefici del vaso trasparente

In realtà, utilizzare un vaso in plastica trasparente non è solo utile, ma anche necessario per garantire alla vostra orchidea un certo benessere.

Quando il vaso è trasparente, infatti, la luce arriva direttamente alle radici: queste, quindi, crescono più velocemente e più in forza.

Quando cambiare il vaso?

Osservando il vaso della vostra orchidea potete anche capire quando è il momento di rinvasare la pianta.

Se, infatti, le radici appaiono troppo lunghe e grandi e stanno strette, è il momento di rinvasare la pianta in un vaso più grande.

Normalmente, si rinvasa nel mese di marzo (non appena la pianta comincia a uscire dal suo riposo vegetativo) e bisogna utilizzare un vaso dal diametro leggermente più grande di quello precedente.

Regole di coltivazione

A parte la scelta del vaso, sono altre le regole che bisogna rispettare per avere un’orchidea sana e garantirle ottime fioriture.

Eccone alcune:

  • innaffiate maggiormente nei mesi caldi. Importante per capire quando farlo è controllare lo stato del terreno e innaffiare quando questo è asciutto;
  • tenete la pianta in un luogo luminoso, ma assolutamente non alla luce diretta del sole. L’ideale è dietro un vetro temperato o una tendina filtrante;
  • agli inizi dell’autunno, è preferibile tagliare lo stelo floreale. Questo tenderà a crescere nuovamente nei mesi freddi per poi iniziare a fiorire a partire dalla primavera;
  • non esitate a concimare. Per aiutare l’orchidea a fiorire, dovrete somministrare un fertilizzante adatto lungo tutto il corso dei mesi caldi, di solito con cadenza di una volta ogni 2 settimane. Le concimazioni vanno sospese nei mesi autunnali e invernali.
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".