Sai quando non dovresti tenere la Stella di Natale in casa?

Stupore, meraviglia, gioia, spensieratezza: chiedi a qualcuno che emozione prova nel guardare la Stella di Natale e non potrà che darti una di queste risposte.

Questa pianta, il cui nome botanico è Euphorbia Pulcherrima, è ormai associata indissolubilmente alle festività natalizie. Merito delle sue bratte dal colore rosso intenso o bianco crema e dalla forma di vere e proprie stelle.

Tuttavia, c’è un lato della Stella di Natale che in molti non conoscono e su cui sono generalmente poco informati: questa pianta è, infatti, velenosa.

Vediamo insieme perché e come rappresenta un pericolo, quando è meglio non tenerla in casa e come fare per coltivarla in modo sicuro.

Perché rappresenta un rischio

La Stella di Natale contiene una linfa, presente nei rami e nelle foglie, piena di una sostanza detta triterpene che a contatto con la pelle può essere irritante, causando eritemi e pruriti.

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Il rischio si ha quando, quindi, alcune parti della pianta vengono spezzate e il liquido in esse contenuto viene a contatto con la pelle o viene ingerito.

In caso di ingestione, anche una piccola quantità può dar luogo a problemi e va sempre e immediatamente consultato un medico.

Quando è meglio non tenerla in casa

Abbiamo scoperto perché e quando questa pianta può rappresentare un rischio. Vediamo ora quando, pertanto, è meglio non tenerla in casa e a portata di mano.

Hai cani o gatti

Gli animali domestici, come i cani e i gatti, hanno sempre un rapporto un po’ complicato con le piante di casa: alcuni le tollerano, altri le mordicchiano fino a spezzarla e a volte distruggerle scambiandole per un gioco.

Di conseguenza, se hai cani o gatti che hanno queste tendenze, è meglio evitare di tenere questa pianta nel loro raggio di azione, in quanto potrebbero mordicchiarla e ingerire la sua linfa tossica. La stella di Natale rientra, quindi, tra le piante pericolose per animali domestici.

N.B: in caso di ingestione, verificata o anche solo sospetta, chiama subito un veterinario.

Hai un bambino piccolo

I bambini piccoli sono spesso attratti dai colori sgargianti e allegri delle bratte della Stella di Natale. Può capitare che, in un momento di distrazione, il bambino si avvicini alla pianta e metta in bocca una delle sue foglie, bratte o rami.

N.B: in caso di contatto con la pelle con arrossamento o di ingestione, verificata o anche solo sospetta, chiama subito un medico.

Dove puoi tenerla per evitare rischi

In realtà, esistono alcune accortezze che puoi adottare per evitare i rischi del coltivare questa pianta. In particolare, puoi metterla in alcuni posti meno accessibili.

Su un mobile alto

Tieni la stella di Natale su di un mobile alto, ad esempio sulla mensola più alta di una libreria.

In questo modo, il tuo bambino o anche i tuoi animali domestici non riusciranno in alcun modo a raggiungerla. Anzi, un ulteriore accorgimento è tenerla in un luogo e in una posizione dove non sia visibile dal basso così da non attirare in alcun modo la loro attenzione.

Ovviamente evita sempre quei posti poco adatti alle sue necessità ambientali.

All’esterno

Un altro posto dove puoi mettere la tua stella di Natale è all’esterno, magari in balcone.

In realtà, questa pianta non sopporta temperature basse, al di sotto dei 10 °C. Tuttavia, puoi tenerla in un punto più riparato, magari sotto un portico o in veranda. Puoi tenerla anche sul pianerottolo, rispettando alcune condizioni.

N.B: ti sembrerà strano, ma a volte puoi tenere questa pianta nello sgabuzzino! Questo trucchetto va applicato solo nelle ore notturne per favorire la fioritura.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".