Perché i Fiori dell’Anthurium sembrano “bruciati”?

Foglie talmente belle da sembrare finte e fiori a spata di colore rosso, rosa o bianco: l’Anthurium, o Anturio, è una pianta molto comune tanto che spesso la si regala senza nemmeno conoscerne il nome.

Di solito, è abbastanza resistente e non ha bisogno di particolari cure, anche se in generale ama l’umidità e la luce solare indiretta.

Perché allora i suoi caratteristici fiori, che in realtà sono foglie intorno al fiore vero e proprio, possono assumere delle sfumature color ruggine, come se fossero “bruciati“?

Scopriamo insieme le cause di questo problema, indicativo di problematiche più profonde, e capiamo come fare per risolvere.

Luce diretta

Il luogo ideale per l’Anthurium? Un posto dove ci sia molta luce, ma indiretta.

In estate potete tenerlo all’aperto. Nei mesi freddi, invece, portatelo in casa dove potete controllare meglio l’esposizione mettendo la pianta non lontano da una finestra.

Importante è che la finestra non sia esposta direttamente a est o ovest o, nel caso, che sia dotata di una tendina filtrante o un vetro opacizzante.

Quando i fiori appaiono bruciati dalla luce, le “bruciature” si concentrano di solito sulla punta e sui lati per diffondersi poi al resto del fiore.

Se i fiori sono ormai quasi totalmente bruciati, è meglio reciderli con delle cesoie ben sterilizzate.

Troppa acqua

La principale causa dei problemi alle foglie e ai fiori è un eccesso nelle innaffiature.

Se, infatti, è vero che l’Anthurium ama l’umidità, non è però efficace innaffiare troppo e troppo spesso la pianta.

Innanzitutto, nei mesi freddi le innaffiature vanno quasi totalmente sospese: dovremo limitarci a inumidire il terreno quando questo appare troppo secco.

Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?

Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.

All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

Nei mesi caldi, invece, le innaffiature devono essere più frequenti, ma comunque nei limiti.

Un segreto? Innaffiate per immersione, mettendo la pianta con tutto il suo vaso in ammollo in una bacinella o un lavandino pieni di qualche centimetro d’acqua.

In alternativa, somministrate l’acqua tramite un innaffiatoio con beccuccio lungo in modo da bagnare perfettamente il terreno senza lasciare gocce d’acqua sulle foglie o tra gli steli.

Attenzione: se continuate ad avere problemi di questo tipo, nonostante i consigli, chiedete consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Vento

Quando le “bruciature” si concentrano solo sui fiori di un solo lato della pianta, il problema può essere il vento.

Pur essendo abbastanza resistente ai fenomeni atmosferici avversi, il punto debole dell’Anthurium sono proprio le raffiche di vento.

Se lo tenete in balcone o in giardino, preferite sempre posizionarlo accanto a un muro o a un’altra superficie di protezione.

Attenzione anche in casa, però! Spifferi che passano attraverso porte e finestre possono comunque danneggiare l’Anthurium.

La tua pianta non ha fiori? Ecco quali possono esserne le cause.

Freddo

Le temperature ideali per il nostro Anthurium si aggirano intorno ai 15 °C. Al di sotto, la pianta entra in uno stato di sofferenza che può manifestare in modi diversi.

A volte, su foglie e fiori compaiono macchie nere. Altre, invece, compaiono macchie o strisce marroni, simili a bruciature che si estendono su tutta la spata del fiore o solo su una parte di esso.

Cosa fare per risolvere il problema? In inverno, dobbiamo portare la pianta in casa per evitare questo o altri, e più gravi, problemi.

Se non possiamo o vogliamo spostare la pianta dal balcone, proteggiamola dal freddo utilizzando dei teli in nylon traspiranti per coprire la pianta durante le gelate.

Qui, invece, trovate alcune alternative per proteggerla dal freddo.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.