Cura in questo modo la Campanula Toscana per abbellire i tuoi balconi

La campanula toscana con i suoi tipici fiori violacei è probabilmente tra le piante con fioritura biennale più belle.

Le sue piccole campanelle, i suoi bellissimi fiori, danno il nome alla pianta conosciuta in tutto il mondo anche con il nome di campane di Canterbury o fiore di vetro, anche se il suo nome scientifico è campanula medium.

Originaria dell’Europa, le sue inflorescenze sono leggermente più grandi della classica campanula da balcone ed è per questa particolarità che viene scelta.

Vediamo insieme di che tipo va di cure ha bisogno la campanula toscana.

Quando innaffiarle?

Le campanule toscane mostrano una rapida crescita quando sono adeguatamente innaffiate conservando anche i loro fiori a lungo termine nelle giuste condizioni.

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Le innaffiature rispettano molto il tipo di ambiente in cui si trova la campanula. Se la pianta viene coltivata in un ambiente estremamente caldo o moderatamente caldo, avrà bisogno di più acqua e annaffiature più frequenti.

Se le piante sono piantate in una zona fresca, o se c’è una stagione invernale, puoi annaffiarle meno frequentemente.

Assicurati di non versare l’acqua sul gambo, sui fiori e sulle foglie, o potresti creare umidità e attirare funghi e altri parassiti.

Esposizione

Le campanule toscane apprezzano particolarmente le zone luminose, dalla luce brillante quindi potrebbe essere perfetta un’esposizione ad est, dalla quale godere dei raggi del sole del mattino che anche se diretti non sono cocenti come quelli delle ore centrali.

Fai in modo che ricevano almeno 6 ore di luce parzialmente diretta, ed assicurati di proteggerla dalle ore centrali che possono facilmente bruciare i bei fiori colorati e delicati in fatto di temperatura.

Terriccio

Niente è meglio per le campanule toscane di un terriccio ben drenante che faccia defluire l’acqua velocemente evitando ristagni dannosi per le radici.

Sia i terreni sabbiosi che quelli argillosi possono fare al caso tuo quando coltivi le campanule, con un pH leggermente acido fino al neutro.

Utilizza sabbia, perlite, pomice, e terriccio universale per creare una miscela drenante.

Hanno bisogno di potatura?


Le campanule toscane sono esemplari biennali e non necessitano di una potatura specifica.

Quello che puoi fare è potare via le parti secche e tenere la chioma pulita per evitare che divenga rifugio per parassiti. Puoi decidere di modellare la chioma a tuo piacimento qualora dovesse essere ingombrante.

Ricorda di effettuare la potatura sempre dopo il periodo primaverile, quando la fioritura è ormai terminata o rischi di potare via rami destinati alla produzione di fiori.

Quando concimare?

Dare del concime alle campanule toscane di certo le aiuterà a prosperare e ad essere piene di fiori duranti il periodo primaverile.

Utilizza dei fertilizzanti fai da te a partire dal periodo primaverile, magari quelli a base di azoto ottenuti con fondi di caffè che tendono a tenere anche acido il terriccio, una componente molto apprezzata.

Trattandosi di un concime realizzato con elementi biologici e non chimici puoi concimare anche una volta a settimana per tutto il periodo primaverile.

Parassiti e malattie

Parassiti comuni come afidi, lumache, possono attaccare le diverse parti della pianta, anche i fiori soprattutto durante i mesi più caldi.

Nel caso di afidi puoi intervenire con l’olio di neem da nebulizzare sulla chioma o alcuni spray fai da te realizzati con pomodoro o aglio.

Nel caso delle limacce puoi utilizzare la classica trappola della birra o utilizzare pesticidi specifici da banco nel caso l’infestazione fosse particolarmente estesa.

Potresti inoltre riscontrare uno scolorimento dei fiori: questa condizione è per lo più causata da annaffiature improprie, o da un terriccio ormai povero di nutrienti.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.