Oltre alla farfallina del geranio ci sono altri pericolosi parassiti

Coltivare correttamente i miei gerani è quasi diventata la missione del giardinaggio primaverile! Negli ultimi anni, infatti, non c’è stata volta in cui non ho avuto alcuni problemi con i fatidici parassiti delle piante.

Certo, si tratta di una problematica abbastanza comune e che coinvolge soprattutto le piante da esterni nel corso dei mesi primaverili ed estivi, ossia quelli caldi.

Ma il geranio sembra essere un po’ una calamita per alcuni parassiti e lo trovo a volte infestato nonostante lo tenga lontano da altre piante che possono fungere da vettore. Oltre alla famosa farfallina del geranio, ce ne sono anche altri con cui ho periodicamente a che fare. Ti svelo quali sono.

Cocciniglia

Sicuramente uno dei parassiti più diffusi, e non solo sul geranio, è la cocciniglia.

Simile a un ragnetto dal corpo un po’ più grosso e bianco, la cocciniglia l’ho subito riconosciuta perché lasciava sulle foglie e sui fiori del geranio una sostanza bianca e un po’ appiccicosa, detta melata.

Di fatto, è un parassita molto comune e che si diffonde rapidamente da una pianta all’altra se queste sono abbastanza vicine.

Me ne sono liberato togliendo i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua mista ad alcol e passandolo delicatamente su foglie e steli. Poi, ho spruzzato un antiparassitario sulla chioma della pianta regolarmente così da prevenire nuove infestazioni.

Afidi

Più piccoli e scuri rispetto alla cocciniglia, avevo già fatto conoscenza con gli afidi quando questi avevano infestato la mia pianta di rose.

Con il geranio, per fortuna, l’infestazione si è presentata in forma più lieve: ho trovato alcuni esemplari di questo parassita solo su una parte della chioma, esaminando bene la pagina inferiore di alcune foglie.

Anche in questo caso ho utilizzato un prodotto antiparassitario specifico, capace di eliminare in poco tempo questi fastidiosi ospiti.

Per evitare le infestazioni, però, ho letto che si può utilizzare anche un prodotto naturale: l’olio di neem. In pratica, bisogna solamente diluirne qualche goccia (circa 7-8) in un po’ d’acqua e passare il composto sulle parti infestate.

In questo video, inoltre, ho trovato alcuni spunti interessanti sulla cura generale di questa pianta:

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Tripidi

Piccoli e neri, li avevo inizialmente scambiati per semplici formiche e, invece, si trattava di tripidi (anche conosciuti come tripodi).

Avrei dovuto capire prima che si trattava di questo parassita a causa dello scolorimento delle foglie, sintomo chiaro della sua presenza.

Come gli afidi, questi tendono a concentrarsi sulla pagina inferiore delle foglie dove queste risultano più morbide.

Anche in questo caso, l’olio di neem mi è stato di enorme aiuto fungendo da repellente per questi parassiti che tendono a riprodursi in breve tempo. E, infatti, uno dei rischi maggiori è che non ci si accorge della loro presenza finché l’infestazione non sia diventata massiva e, quindi, più difficile da debellare.

In generale, un buon modo per prevenire la comparsa dei parassiti del geranio (che si tratti di afidi, cocciniglia, tripidi e anche la farfallina del geranio) è quello di tenere pulite le sue foglie, magari con l’utilizzo del sapone di Marsiglia diluito in acqua (circa 30 grammi in scaglie ogni 500ml). Il risultato, te lo assicuro, è davvero incredibile!


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