Come capire se la Petunia si è ammalata

Possiamo capire se la petunia è affetta da qualche malattia solo attraverso l’osservazione di una componente essenziale della pianta: la foglia.

Le foglie ci mostrano in modi differenti a seconda della problematica, lo stato di salute della pianta.

Imparare a leggere i segnali che comunicano le foglie della petunia ci aiuta a capire cosa sta accadendo e se è ammalata. Vediamo come.

Se ha le foglie gialle

La petunia ha bisogno di innaffiature frequenti soprattutto durante l’estate quando le temperature sono piuttosto alte ed il terriccio asciuga velocemente. Ma proprio in virtù di questo bisogno potrebbero svilupparsi problematiche legate alle radici.

Nel caso in cui l’eccesso di acqua avesse causato del marciume radicale devi necessariamente intervenire.

Se coltivata in vaso, tira fuori le radici dal vaso e dai loro un’occhiata. Se vi sono radici nere, putride o maleodoranti devi necessariamente rimuoverle. È questo che sta facendo ingiallire le foglie.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Con cesoie ben disinfettate rimuovi le radici marce; poi lascia asciugare le radici fuori dal vaso per ameno un giorno.

Utilizza un prodotto fungicida per precauzione prima del rinvaso, sulle radici. Poi provvedi al rinvaso, con terriccio nuovo, con la giusta miscela drenate.

Non innaffiare subito: aspetta qualche giorno prima di innaffiare dopo il rinvaso.

Se le foglie hanno bordi secchi

La secchezza di un corpo vegetale può dipendere da diversi fattori, prima di tutti l’idratazione.

Ma se le foglie più esposte cominciano a seccare i bordi allora occhio che la foglia sta cominciando a bruciare.

Le parti estreme vengono idratate con difficoltà e la pianta irradia nutrienti solo nel corpo centrale della foglia.

Se la pianta è in vasospostala in un punto più riparato dal sole nelle ore più calde.

Informati sempre sul tipo di varietà e sulle sue esigenze in fatto di esposizione.

Innaffia sempre nelle ore più fresche del giorno per evitare le goccioline che bagnano la foglia possano fare da effetto lente, accentuando il potere della luce e bruciando la foglia a chiazze.

Elimina solo le foglie che sono rovinate per oltre il 50% della superficie, e sempre usando forbici ben sterilizzate. Non devi però potarla, eliminando rami interi a meno che non siano del tutto secchi.

Se ha foglie appiccicose

La prima cosa a cui devi pensare è che la tua pianta sta subendo un attacco da parte di parassiti succhiatori.

Parassiti come cocciniglia, afidi, mosca bianca, acari nel succhiare la linfa vitale da ogni parte tenera della pianta, si tanno gradualmente nutrendo.

Il risultato di questo processo ha una sostanza di scarto emessa dal parassita, la cosiddetta melata, che ricopre le piante rendendole appiccicosa.

Non solo la sua consistenza rende la superficie delle foglie appiccicosa, ma potrai esser certo che si tratti di melata se noterai la presenza di formiche o altri insetti che bazzicano sulla pianta con l’intento di nutrirsene.

Anche la presenza di fumaggine, un’infezione fungina che ricopre le foglie di una patina grigia o nera, è segno della presenza di melata. Il micelio della fumaggine, infatti, si nutre della sostanza zuccherina e i espande.

La soluzione al problema dunque sta a monte, cioè, riconoscere di che tipo di parassita si tratta e intervenire per combatterlo. Di seguito pulire la chioma delle tue piante con una miscela di acqua e sapone molle per permettere alle foglie di respirare  assorbire luce.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.