Anche la Gazania va innaffiata nel modo giusto e puoi farlo così!

La Gazania è una bella pianta fiorita proveniente dal Sud africa. In natura si trovano circa 30 specie diverse, anche se quelle che trovi nei vivai sono spesso degli ibridi.

La nota positiva di queste piante è la fioritura prolungata: la stagione di fioritura va da aprile a maggio, ma nei climi più miti può restare fiorita anche fino ad ottobre.

Ma sai di quanta acqua ha bisogno la gazania per restare fiorita a lungo? Non è difficile gestire le innaffiature di questa pianta, sia che tu la coltivi in vaso, sia che tu la tenga in giardino.

Scopriamo allora come innaffiare la Gazania nel modo giusto!

Innaffiatura della Gazania in giardino

Se decidi di coltivare nel tuo giardino la Gazania, devi sapere che non ha bisogno di molte attenzioni relativamente alle innaffiature.

Una cosa importante è ricordarsi di innaffiare abbondantemente non appena pianti la Gazania in giardino, in modo tale che le radici e la zolla di partenza aderiscano bene al terreno dell’aiuola.

Dopo la prima innaffiatura poi potrai lasciare che la natura faccia il suo: d’inverno basteranno solo le piogge.

D’estate e in primavera inoltrata invece, saranno necessarie innaffiature extra della tua gazania in giardino per sopperire alle temperature più alte che fanno seccare più presto il terreno.

Innaffiatura della Gazania in vaso

Se invece hai una pianta di Gazania in vaso dovrai agire diversamente.

Una pianta in vaso ha bisogno di più attenzioni e dovrai controllare spesso il terreno almeno per capire in quanto tempo la pianta, coltivata in quel tipo di terreno, assorbe l’acqua della tua innaffiatura.

Metti sempre il dito nei primi centimetri di terreno: se è umido ancora non è il momento di innaffiare. Se invece lo senti asciutto allora puoi procedere con una bella innaffiatura uniforme.

Segni che hai innaffiato troppo

L’errore più comune riguardo le innaffiature di una pianta è quello di non considerare errata la frequenza di innaffiatura ma la quantità d’acqua data alla pianta.

Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?

Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.

All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

In realtà il segreto è quello di innaffiare bene e a fondo ma lasciar asciugare il terreno prima di innaffiare di nuovo.

Se hai innaffiato troppo i fiori appariranno appassiti e mollicci e le foglie inizieranno a presentare delle macchie marroni e molli.

Se il terreno non si asciuga in tempi brevi, ciò è un campanello d’allarme: la gazania marcirà presto se non cambi il terreno con una miscela drenante.

Segni che soffre la siccità

Anche se la Gazania tollera anche un breve periodo di siccità, non dovresti esagerare nel lasciarla a secco.

Essendo una pianta fiorita, ha bisogno maggiormente di acqua e nutrienti per mantenere la fioritura a lungo e i primi a subire i danni di un terreno troppo secco troppo a lungo saranno proprio i fiori.

Se vedi che la tua pianta sembra secca e il terreno è molto asciutto, innaffia la pianta in vaso per immersione oppure irriga abbondantemente il terreno circostante la Gazania in giardino.


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